150 mila euro per finanziare il restauro e la digitalizzazione delle opere cinematografiche e audiovisive

La Regione ha pubblicato l’avviso pubblico contenente le modalità ed i criteri per finanziare il restauro e la digitalizzazione di opere cinematografiche e audiovisive, rare e di pregio, di interesse regionale, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Possono essere ammesse alle sovvenzioni:
a) le imprese di post-produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive, con sede legale o operativa nella regione Lazio;
b) le cineteche con sede legale e domicilio fiscale in Italia;

Voci di costo ammissibili: spese sostenute nel territorio regionale che facciano espresso riferimento al progetto ed in particolare alle seguenti fasi di lavorazione:
a) operazioni relative al restauro dei materiali da digitalizzare, fra cui la pulizia e la riparazione del supporto;
b) scansione digitale;
c) eventuale trattamento di digital clean e color correction;
d) eventuale realizzazione di una copia in pellicola del materiale ovvero dell’opera digitalizzata, ai fini di una più efficace conservazione del materiale;
e) acquisto o noleggio di sistemi o spazi di memorizzazione, archiviazione e di gestione dei file del materiale digitalizzato.

Il contributo non può superare l’80% dei costi ammissibili e comunque quanto necessario al pareggio di bilancio (inteso quale differenza tra spese ed eventuali ulteriori entrate) del progetto. I contributi sono concessi in ordine di graduatoria fino all’esaurimento delle risorse previste.

I progetti che rispettano tutti i requisiti richiesti devono prevedere di concludersi entro e non oltre il 30/10/2019.

Risorse finanziarie disponibili: 150.000,00 €.

Termine di presentazione delle domande: entro e non oltre le ore 12,00 del 29 marzo 2019.

Per leggere l’avviso cliccare qui:

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