Agricoltura, approvati i requisiti delle Fattorie Didattiche per l’iscrizione all’elenco regionale dei soggetti abilitati all’esercizio delle attività multifunzionali

Il presente documento definisce i requisiti delle fattorie didattiche operanti sul territorio della Regione Lazio e gli obblighi che gli imprenditori agricoli si impegnano a rispettare per l’iscrizione all’elenco regionale dei soggetti abilitati all’esercizio delle attività multifunzionali – Sezione Fattorie Didattiche

Definizione di Fattoria Didattica: la fattoria didattica è un’impresa agricola che si impegna, oltre che nell’attività produttiva agricola anche nell’attività didattico formativa e nell’accoglienza del pubblico, in particolare nell’educazione dei bambini, giovani e adulti nell’ambito di attività scolastiche e/o extrascolastiche. A tal fine la fattoria didattica offre tramite un Progetto Didattico l’opportunità di conoscere l’attività agricola e il paesaggio rurale per educare al consumo consapevole ed al rispetto dell’ambiente, oltre a temi attuali quali la biodiversità, la sostenibilità, la sovranità alimentare, l’innovazione e la cura del territorio.
La fattoria didattica può svolgere i programmi didattici prevedendo:
– Attività di uno o più giorni (con pernottamento)
– Campi scuola
– Ecofattorie (inserite in parchi naturali e specializzate in proposte di carattere ambientale)
– Fattoria-scuola (residenziali ed improntate al metodo cooperante, nelle quali si insegna a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni)

L’imprenditore agricolo che esercita l’attività di fattoria didattica deve essere in possesso di uno dei
seguenti titoli:
– diploma o laurea in materie pedagogiche;
– diploma o laurea in materie agrarie;
– qualifica di guida ambientale;
– attestato di frequenza rilasciato a seguito di un percorso di formazione per operatore di fattoria didattica articolato sui seguenti moduli formativi:
a) analisi del contesto di riferimento (normativo, assicurativo, fiscale e sicurezza e norme igieniche), almeno 6 ore;
b) elementi di conoscenza su ambiente, territorio, alimentazione e salute, almeno 6 ore;
c) rapporto con il mondo della scuola e il progetto didattico, almeno 6 ore;
d) laboratorio su percorso didattico e comunicazione, almeno 12 ore

Gli immobili e le strutture da destinare all’esercizio delle attività didattiche, devono essere conformi ai requisiti strutturali, igienico-sanitari, urbanistici, ambientali e di sicurezza previsti dalla normativa vigente in materia, nonché dall’art. 2 bis, comma 2, della legge regionale 2 novembre 2006 n. 14 e s.m.i.

L’attività di fattoria didattica, ai sensi dell’art. 2 bis della legge regionale 2 novembre 2006 n. 14 e s.m.i., è attivabile mediante presentazione di una SCIA presso gli sportelli unici delle attività agricole comunali comunque denominati o, in assenza di essi, presso l’ufficio tecnico comunale competente. L’inizio attività può essere altresì approvato ad esito di un PUA di cui all’art. 57 della L.R. 38/99, all’interno di una procedura di autorizzazione unica redatta ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160

Per visualizzare il testo completo clicca qui: Requisiti per l’iscrizione all’elenco regionale dei soggetti abilitati all’esercizio delle attivita’ di Fattorie didattiche

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