Agricoltura: danni gelo, Zingaretti apra tavolo in Regione previsto per venerdì anche alle istituzioni locali

Siamo felici di apprendere, dalle agenzie di stampa, che venerdì 5 maggio in Regione si svolgerà il tavolo agroalimentare, alla presenza delle associazioni di categoria, per discutere dei gravi danni causati dal gelo delle ultime settimane alle colture di pregio delle province del Lazio. Ma siamo altresì perplessi rispetto a quella che consideriamo una gravissima assenza. Quella delle amministrazioni locali che in questi giorni si sono attivate con celerità per chiedere l’attivazione da parte della Regione Lazio delle procedure necessarie alla dichiarazione di stato di calamità naturale. I sindaci dei Comuni, come nel caso di Cisterna, Aprilia, Latina, Fondi e Sermoneta in queste settimane, hanno organizzato e partecipato ad incontri, con i coltivatori locali e associazioni di categoria facendosi parte integrante di un confronto che possa rappresentare proprio in Regione le istanze non di una parte, ma di tutti, imprese e cittadini che hanno visto a causa del gelo andare in fumo il proprio futuro. Ho chiesto, anche attraverso una interrogazione urgente a risposta immediata al presidente della regione Lazio, Zingaretti, e all’assessore all’agricoltura Hausmann di attivare con la massima urgenza le procedure per riconoscere lo stato di calamità naturale per le aree interessate al fine di contenere la già consistente crisi del settore legata anche alle gelate dei mesi scorsi. E di convocare un tavolo di confronto permanente con le categorie interessate e con le istituzioni locali per quantificare i danni subiti e pensare ai necessari ristori per gli operatori agricoli. Perché la condivisione è il primo tassello per la risoluzione dei problemi che, come in questo caso, sono presagi di una emergenza economica, occupazionale e sociale, di enorme portata. I danni stimati aumentano ogni giorno. Colture di eccellenza come quella del kiwi e vitivinicola, che hanno ottenuto il marchio Igp e Doc, nell’area nord della provincia di Latina aggiunta a quella dei cocomeri e dei meloni nelle campagne di Latina, sono state rase al suolo con danni non recuperabili perché ad essere danneggiate sono state le piante proprio nella fase della germogliazione. In questo contesto ho inviato una nota al presidente della Regione Lazio Zingaretti e all’assessore Hausmann chiedendogli di non perdere tempo e di aprire il tavolo agroalimentare previsto per venerdì anche ai sindaci dei Comuni della provincia di Latina e del Lazio interessati da questa criticità. Solo unendo le forze, le idee e le progettualità quella che potrebbe trasformarsi in una crisi irreversibile può essere arrestata.

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