Agricoltura, interrogazione urgente per valorizzare e tutelare le produzioni di kiwi

L’urgenza, la gravità e la velocità che caratterizzano la crisi del settore agricolo del kiwi richiedono interventi che siano nel contempo rapidi e perentori. Per questa ragione ho presentato una interrogazione urgente a risposta immediata per chiedere al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’assessore di riferimento Sonia Ricci, se i fondi stanziati dalla Regione Lazio, per combattere e prevenire la diffusione della batteriosi del kiwi sono stati implementati a copertura di tutte le richieste pervenute; se la Regione Lazio intende mettere in campo azioni costanti, e le relative risorse economiche, che consentano di monitorare e prevenire la diffusione della batteriosi del kiwi nonché assicurare la qualità e il livello di produttività delle aziende agricole interessate; se esistano le condizioni per prendere in considerazione, data la portata dei danni causati alle colture e alle aziende agricole del Lazio, e della provincia di Latina in particolare, la richiesta di stato di calamità di tutto il settore prevedendo la sospensione dei pagamenti a cui sono soggetti i produttori stessi, primi tra tutti i contributi agricoli e le rate di mutuo contratto per l’acquisto dei terreni e la realizzazione impianti; se esistano le condizioni per mettere in atto tutte le azioni necessarie al fine di destinare contributi specifici al mondo della produzione per i coltivatori coinvolti colpiti dalla fitopatia che si sono visti costretti a capitozzare le piante dei propri frutteti consentendo di ristorare i produttori dal grave danno subito dalla fitopatologia come la PSA e se intenda verificare la possibilità di creare un fondo per investire risorse concrete da destinare alle imprese agricole che intendono ricostruire gli impianti danneggiati o distrutti dalla batteriosi del kiwi, data l’importanza del comparto nel Lazio e nella provincia di Latina in particolare, e rilevato che il problema non investe un solo settore ma la totalità della politica agricola regionale. La diffusione della batteriosi del kiwi, l’acuirsi del problema, che perdura ormai da diversi anni, sta fortemente condizionando l’attività imprenditoriale dei nostri agricoltori. Il Lazio copre circa il 40% dell’intera produzione nazionale con un produzione lorda vendibile di quasi € 200 milioni/annui, risultando una delle aree a livello mondiale di maggior pregio per questa frutticola. Nel 2004, grazie alla qualità eccellente del kiwi prodotto nel Lazio e nella provincia di Latina, è stato costituito il Consorzio di Tutela Kiwi Latina IGP, unico in Italia e comprendente ben 24 Comuni. Mettere a punto un pacchetto di interventi rapidi e mirati significa quindi porre le basi per vincere la sfida con il futuro tutelando le eccellenze dell’economia nella provincia di Latina, valorizzando il settore agricolo ed i prodotti di qualità. La Regione Veneto, ad esempio, per far fronte alle difficoltà perduranti nel settore ha approvato il Progetto biennale di innovazione “Difesa della pianta del kiwi e valorizzazione dei suoi frutti” con lo stanziamento di 1.060.000,00 euro. La Regione Lazio non può temporeggiare ancora anche sulla scorta degli interventi che altre regioni italiane stanno mettendo a punto per tutelare e valorizzare queste produzioni. Non intervenire significherebbe uccidere una produzione di eccellenza dell’agricoltura della provincia di Latina ed arrecare un gravissimo, nonché irreparabile danno, al settore in tutto il Lazio.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *