Basta sangue sulle strade pontine, subito interventi per la manutenzione

Assistiamo attoniti alla sequenza interminabile di incidenti sulle arterie in provincia di Latina. Sono vicino alle famiglie delle persone decedute sulla Migliara 47, ultimo fatto gravissimo accaduto sulla via limitrofa ai Comuni di Sezze Romano e Pontinia. Come pure resto tristemente colpito da altri sinistri avvenuti a Latina e Terracina. Dobbiamo registrare che a distanza di un mese dalla nostra richiesta di attivazione di una task force, nulla sembra cambiare. Ancora sangue sulle strade killer, che siano statali, regionali o provinciali. Il problema tocca tutto il territorio pontino da Aprilia a Minturno. Un intervento generale sulla manutenzione stradale non è più rinviabile. Le emergenze non si contano più. Pensiamo alla Pontina, alla Flacca, alla Monti Lepini, ridotte ad un colabrodo grazie alla totale assenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Ho inoltre la sensazione che nonostante le rassicurazioni, tutto si sia fermato. Non nascondo una certa amarezza, condita da una forte preoccupazione per una Regione che continua a sottovalutare, e a disinteressarsi dello stato di salute delle strade pontine, che a partire dalla Pontina, passando per la SR 156 (Frosinone – Latina), fino alla SR 630 (Cassino – Formia), sono simbolo di disagi costanti. Eppure io stesso in Consiglio avevo lavorato per soluzioni urgenti quanto condivise. Ricordo di aver presentato ordini del giorno con i quali si impegnava il presidente Zingaretti e la giunta regionale, ad effettuare tutte le procedure di monitoraggio, quantificazione dei costi e progettazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza delle intersezioni a raso tra la S.S. 7 ‘Appia’ con la S.S. 156 ‘Monti Lepini’ e la S.P. ‘Epitaffio’ con la SS 7 ‘Appia’ nel Comune di Latina. Come a mettere in atto tutte le azioni necessarie, anche di concerto con il Comune di Fondi, per mettere in sicurezza via Ponte Tavolato per la connessione funzionale tra la SS7 -Appia e la strada provinciale Fondi–Sperlonga, anche al fine di migliorare l’accessibilità al mercato ortofrutticolo di Fondi, alla zona industriale e alla stazione ferroviaria. Da qualche mese a questa parte si è aggiunto un altro grave disagio nella zona centrale della provincia. Mi riferisco al crollo avvenuto a fine novembre sulla Mediana al km 97, vicino Terracina. Anche questo non è altro che il risultato di una manutenzione ordinaria e straordinaria mai effettuata, di monitoraggi sul rischio idrogeologico mai compiuti. Sono purtroppo tante le emergenze reali, che incidono negativamente sulla vita dei cittadini. Devo constatare che si risponde con sommari vedremo e faremo. Rimango perplesso davanti alla politica di Zingaretti e della sua giunta, che continua ad immaginare senza però dare risposte concrete ai cittadini

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