Bene proposta per istituire la giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico, inaccettabile che per una mammografia serva un anno di attesa

Ho condiviso ed immediatamente sottoscritto la proposta di legge, di iniziativa del consigliere Sara Battisti, per l’istituzione della “Giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico”.
Mettere in campo ogni iniziativa per la sensibilizzazione e prevenzione di tali patologie è importante.
Peccato che avere una giornata “dedicata” non sia sufficiente considerato che i nostri cittadini, ennesima conferma questa mattina da una signora che ha contattato il Recup del Lazio, per effettuare una mammografia debbano attendere 13 mesi o per una colonscopia addirittura ottobre 2023.
Parlare di prevenzione è ottimo ma renderla praticabile assicurando in tempi accettabili la possibilità di effettuare gli esami, le visite e le diagnosi necessarie a scongiurare non la malattia ma la sua progressione facendo leva sul fattore tempo, che in sanità è determinante, deve essere l’obiettivo.
Essere affetti da tumore metastatico significa essere costantemente in cura pur non avendo prospettive di guarigione. Per questo la diagnosi precoce è l’unico strumento, insieme alla ricerca, che abbiamo per poter contrastare questa patologia devastante non solo per i pazienti ma per la loro famiglia e il contesto sociale in cui vivono. Per queste ragioni credo che l’istituzione di una giornata, l’illuminazione degli edifici pubblici più rappresentativi, debba essere solo l’inizio.
Come istituzioni abbiamo il dovere di non fermarci a questo ma di dare ai nostri cittadini gli strumenti per affrontare patologie da cui sono o potrebbero essere affetti.
Questo significa trovare i mezzi per far sì che una mammografia, o gli esami diagnostici come l’ecografia al seno, si possano effettuare entro massimo trenta giorni dalla prescrizione e non dopo due anni.
Questo significa recuperare il gap, acuito ma non innescato dalla pandemia in corso, di liste di attesa che spostano la prima data utile nel Lazio per effettuare una colonscopia ad ottobre 2023.
Dietro ogni simbolo devono esserci contenuti chiari e principi saldi altrimenti si rischia di trovarsi con nulla tra le mani.
Per queste ragioni presenterò alcuni emendamenti finalizzati a migliorare il testo proposto dalla collega battisti cercando di conciliare la sensibilizzazione e la prevenzione con la risoluzione delle problematiche in atto nella nostra sanità

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