Bilancio 2017, Zingaretti regala ai cittadini un altro anno lacrime e sangue

In consiglio regionale si stanno discutendo le proposte di legge di bilancio: il documento di economia e finanza 2017 – 2019, il bilancio di previsione finanziario 2017 – 2019 e la legge di stabilità 2017.

Documenti importantissimi ma privi di un cuore e su cui abbiamo presentato emendamenti mirati a dare risposte concrete ai cittadini.

Quelle risposte che da quattro anni, nonostante le promesse, non sono mai arrivate.

Di seguito un estratto del mio intervento in aula.

“Sono 4 anni che sentiamo dal presidente Zingaretti parlare di rivoluzione.

E, debbo ammetterlo, il presidente sta riuscendo a raggiungere questo obiettivo.

Peccato che la rivoluzione non sia quella che ha annunciato e sostenuto a mezzo stampa.

E’ quella che stanno preparando i cittadini di ogni comune del Lazio esasperati dall’assenza di servizi.

Delusi da chi aveva assicurato che nel Lazio sarebbe stata voltata pagina.

E si è trovato di fronte ad una pagina bianca e già logora.

Disillusi di fronte a chi aveva promesso che questa Regione, lo ha detto lei presidente anche nel discorso che ha fatto il giorno dell’insediamento di questo consiglio, avrebbe eliminato la distanza tra istituzioni e cittadini, semplificato gli iter burocratici, eliminato gli sprechi, risolto le criticità reali che attanagliano la vita dei nostri cittadini.

E a sintetizzare ancor meglio di me quanto detto ci sono queste proposte di legge, ci sono il documento di economia e finanza 2017 – 2019, il bilancio di previsione finanziario 2017 – 2019 e la legge di stabilità 2017.

Ci sono quelli che dovrebbero essere la mappa delle priorità da realizzare e gli strumenti economico finanziari per metterle in pratica.

Ma che sono solo un resoconto di quanto di non avete fatto, degli errori che continuate a perseguire.

Anche quest’anno ci siamo trovati di fronte, e non solo letteralmente, ad una scalata dell’Everest, senza picconi, senza attrezzatura, senza neanche un cappello di lana.

Ci avete imposto una corsa all’approvazione di queste proposte di legge che ha superato qualsiasi precedente.

Come se fossimo chiamati a leggere, analizzare ed approvare il menù per la cena di Capodanno.

Con la riserva che quel menù lo avete scritto in cirillico nel tentativo, palese, di rendere intellegibile quanto non avete fatto”.

Per leggere l’intervento integrale clicca qui: intervento-consiglio-regionale-29-dicembre-2016-bilancio

 

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