Bilancio, Zingaretti dimentica le famiglie e i più deboli regalando ai cittadini solo tasse

Zingaretti e la sua maggioranza sono riusciti a scrivere l’ennesima pagina nera per la democrazia e lo sviluppo di questa Regione. Questa mattina intorno alle 4 sono state approvate, con il nostro voto contrario e con l’assenza dei consiglieri 5 Stelle, la legge di stabilità 2015 e il bilancio di previsione 2015 – 2017. Atti non condivisi che hanno visto, a due giorni dall’inizio dei lavori, l’improvvisa interruzione della discussione. Dopo quanto accaduto siamo convinti che essere arrivati cosi lunghi all’esame di questa legge sia stata una scelta fatta ad arte per costruire i due maxi emendamenti che hanno cancellato in un colpo solo ogni possibilità di confronto. Il 15 dicembre la commissione bilancio non ha avuto modo di analizzare gli emendamenti alla proposta di legge di stabilità e al bilancio annuale e triennale di questa amministrazione. E, come opposizione, abbiamo avuto un grande senso di responsabilità. Ben due volte ci siamo preparati per aprire una ipotesi di dialogo con la maggioranza presentando emendamenti mirati che avrebbero cambiato, non di poco e in meglio, queste proposte di legge. Ma non è servito a nulla. Incuranti di qualsiasi proposta Zingaretti e il centrosinistra hanno chiuso ogni canale di discussione ed hanno approvato un bilancio senza anima che non ha alcun riguardo per le famiglie, per il futuro dei nostri figli, per le imprese. E non bastano i cori di trionfo per cambiare quella che è la triste realtà. Avevamo proposto di scaglionare, con emendamenti e ordini del giorno, la maggiorazione dell’addizionale Irpef per il 2015 a seconda delle fasce di reddito. Ma tra uno sbadiglio e l’altro nessuno ci ha ascoltati confermando l’ennesima impennata dell’Irpef che nei prossimi dodici mesi raddoppierà arrivando al +3.33%. Siamo soddisfatti però di aver vinto una battaglia a sostegno delle fasce sociali più deboli. Grazie all’intervento di Forza Italia il contributo per i ticket sanitari, le agevolazioni sul trasporto pubblico a favore di studenti, pensionati e disoccupati, saranno ripartiti in base al reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare consentendo di individuare la reale situazione reddituale e patrimoniale del contribuente con vantaggi concentrati sui nuclei familiari in difficoltà, sulle persone sole, coppie monoreddito e anziani. Non è passata, purtroppo, la richiesta di introdurre il reddito Isee quale indicatore per il pagamento dell’aumento dell’addizionale Irpef. Grazie al nostro intervento siamo riusciti a far approvare, con un lungo lavoro e il massimo impegno, alcuni ordini del giorno a sostegno dei cittadini del Lazio e del nostro territorio tra cui quello che riguarda l’impegno della giunta, entro il 30 aprile 2015, a mantenere le agevolazioni sul bollo a favore di motoveicoli ed autoveicoli che abbiano almeno 20 anni e siano considerati d’epoca e di interesse storico. Siamo riusciti a far approvare due ordini del giorno che riguardano l’impegno della giunta a confermare i finanziamenti, e a liquidare le somme, per il Comune di Fondi, per 3.125.000,00 euro necessari al completamento del teatro, e a favore del Consorzio industriale del Sud Pontino, per 2.075.147,34 finalizzati al completamento e alla riattivazione della ferrovia regionale Formia – Gaeta (tratta Centro Intermodale – Gaeta Centro). Ed infine, dando seguito agli ordini del giorno approvati a dicembre 2013, abbiamo impegnato il presidente e la giunta regionale a realizzare due rotatorie sull’Appia, nel Comune di Latina, una altezza di via Epitaffio ed una all’altezza della Storta di Sezze per regolare il flusso di traffico e mettere in sicurezza questi incroci, nonché a mettere in atto tutte la azioni per rilanciare la viabilità e i trasporti da e per il Mercato ortofrutticolo di Fondi. Nonostante questo non possiamo dirci soddisfatti. Si poteva fare molto. Zingaretti ha scelto di non fare nulla e di continuare a vendere fumo ai nostri cittadini regalandogli un anno fatto solo di tasse, qualche promessa e nessuna risposta.

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