Caso Abbruzzese e Cecinelli, decisione del giudice premia la verità

La decisione del giudice sul caso della nomina del segretario del Consiglio regionale del Lazio, Nazareno Cecinelli, è conforme alle nostre aspettative e, soprattutto fedele al ruolo che Mario Abbruzzese ha sempre svolto nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini e della legge. Abbiamo avuto fiducia e sapevamo quale era la verità. Oggi possiamo dire che la verità e l’onestà premiano sempre. Abbruzzese ha fatto quello che doveva come si doveva fare e di questo dobbiamo essere riconoscenti non soltanto noi ma l’intera comunità. Quando si opera con correttezza e rigore la verità vince sempre, come avvenuto in questo caso. Siamo felici dell’esito su cui, conoscendo Abbruzzese e il suo modo di fare politica e amministrare, non avevamo alcun dubbio.

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