Coronavirus, piano straordinario per potenziare il personale sanitario e cambio di passo nella comunicazione

Considero grave l’assenza del presidente Zingaretti oggi nel Consiglio straordinario sull’emergenza Coronavirus. Il governatore della Regione Lazio doveva essere qui con noi, non poteva e non doveva mancare al cospetto di una situazione critica come quella attuale.
Intendo quindi rivolgere un ringraziamento particolare all’intero personale sanitario sottoposto ad un tour de force impressionante. Il mio pensiero va ai tanti medici ed infermieri che hanno rinunciato alle ferie e ai riposi pur di non far mancare il loro apporto negli ospedali.
Stiamo entrando in una fase del tutto straordinaria. Non ci sono più solo 3 casi nel Lazio, ma ben 22 stando ai dati ufficiali ed occorre intervenire con misure eccezionali.
In questo senso trovo molto positiva sia l’implementazione di 153 posti letto di terapia intensiva, dedicati a questa particolare epidemia, che si andranno ad aggiungere ai 590 attualmente in esercizio, sia il raddoppio dei letti (150) dell’istituto Spallanzani.
Purtroppo però sul territorio vi sono situazioni critiche che richiedono interventi immediati e perentori.
Penso a quanto è accaduto nei due Pronto Soccorso della provincia pontina, Formia e Latina, entrambi ‘toccati’ da casi positivi al Covid-19. Nelle strutture del Dono Svizzero e del Goretti il personale in servizio ha subito un’ulteriore riduzione a causa della quarantena che ha riguardato alcune decine di sanitari, fra medici ed infermieri.
A tal riguardo ritengo urgente e non più rinviabile il potenziamento degli organici anche e soprattutto per ovviare alle criticità attuali. Per questo occorre un piano straordinario per fronteggiare l’emergenza sanitaria a partire dall’impiego di più risorse umane.
Considero poi necessario un cambio di impostazione sulla comunicazione.
Così come la presidenza della giunta regionale manterrà contatti quotidiani con i capigruppo sull’emergenza epidemiologica, allo stesso modo il direttore generale dell’Asl di Latina, Giorgio Casati dovrebbe aprire un canale unico e giornaliero di comunicazione con i mass media, per dare informazioni chiare, precise e trasparenti su quanto avviene nelle strutture sanitarie pontine in relazione alle problematiche legate al Covid-19.
Non da ultimo ritengo importante richiamare l’attenzione dell’amministrazione Zingaretti sulle iniziative da assumere per far fronte alla crisi economica ormai in atto nei nostri territori, conseguenza diretta degli effetti negativi della pandemia. Serve una task force entro breve tempo per salvaguardare le nostre imprese e i cittadini del Lazio e in tal senso auspico una rimodulazione del bilancio alla luce dell’inevitabile forte impatto di questa crisi sui nostri territori

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