Crisi Avio, depositato ordine del giorno per evitare l’ennesima ferita all’economia della provincia di Latina e del Lazio

La vertenza dell’Aviointeriors è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità del tessuto economico della provincia di Latina di reggere all’ondata di crisi che ha colpito l’Italia con una costante emorragia di posti di lavoro. La crisi Avio si inserisce in quello che abbiamo, da sempre, definito “il caso Latina” caratterizzato da aziende che chiudono o delocalizzano, da un costante aumento del tasso di disoccupazione, da un crescente numero di giovani in cerca di occupazione e da una ridotta capacità di ricollocazione per i lavoratori licenziati. Un sistema che senza una presa di posizione netta da parte delle istituzioni, ed in particolar modo del Governo centrale, rischia l’implosione con il conseguente ampliamento della forbice del disagio sociale. Per questa ragione, dopo aver incontrato una delegazione dei lavoratori della Aviointeriors, abbiamo depositato un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e tutti gli assessori competenti in materia, a verificare l’esistenza di eventuali anomalie nell’uso di fondi regionali da parte delle aziende del gruppo Veneruso ed in primis dell’Aviointeriors; a verificare l’effettivo rispetto di quanto prospettato nei piani industriali presentati per la riconversione e il rilancio dell’azienda che opera a Tor Tre Ponti; a mettere in atto tutte le azioni necessarie per avere dall’azienda un quadro preciso della situazione attuale, piano industriale, piano di investimenti, situazione occupazionale e prospettive a breve, medio e lungo termine del sito industriale; a verificare e sostenere il reintegro dei lavoratori licenziati da parte dell’Aviointeriors al fine di contenere i disagi legati all’emorragia occupazionale nella provincia di Latina e del Lazio. L’azienda Aviointeriors di Tor Tre Ponti a Latina produce interni per aerei e rappresenta una eccellenza del settore manifatturiero della provincia di Latina ma nel corso degli anni è stata oggetto di numerose criticità che hanno portato, nel 2015, dopo un’annunciata ristrutturazione a 75 licenziamenti effettuati in maniera unilaterale e senza alcun coinvolgimento dei sindacati. La responsabilità sociale è il motore che guida la nostra azione. La crisi dell’Avio si inserisce, infatti, nella già precaria situazione economica e occupazionale del Lazio, di Latina e della sua provincia. Siamo convinti che non ci si possa più accontentare della doverosa solidarietà ai lavoratori. Dobbiamo andare oltre. In questo senso va la richiesta al presidente della Regione Lazio, Zingaretti, di verificare i piani industriali dell’azienda nonché il piano di investimenti. Siamo altrettanto convinti che oggi il caso Latina non possa essere affrontato solo a livello locale ma abbia bisogno di un immediato e concreto coinvolgimento del Ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico. Rincorrere l’emergenza non è più possibile. Ad una situazione emergenziale e straordinaria si deve e si può rispondere solo con strumenti legislativi straordinari e con interventi mirati.

 

Per scaricare il testo dell’ODG clicca qui odg_avio

 

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