Demanio, bene apertura dell’assessore sugli emendamenti che abbiamo presentato alla proposta di legge

Sulla Proposta di legge concernente “Disposizioni relative all’utilizzazione del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative” voglio ringraziare l’assessore Fabiani che ha dato un importante segnale di apertura e di confronto sulle proposte di modifica che abbiamo presentato, ed in particolare, a quelle riguardanti l’articolo quattro della proposta di legge. Questo dimostra che è stata recepita la ragione alla base della nostra azione che non era rivolta ad una sterile opposizione ma punta a migliorare un testo che consideriamo fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori. La proposta di legge così come formulata nella sua stesura originale e poi modificato in commissione, ci sembrava lesiva dell’ autonomia dei Comuni. Per natura, e per posizione politica, sarò sempre contrario a questo tipo di impostazione che vede la Regione accentrare su di sé anziché devolvere verso il basso le funzioni. Sono fermamente convinto che la Regione debba legiferare e programmare ma che sia compito degli Enti locali gestire, fare le scelte operative e assumere decisioni che tengano conto delle reali esigenze delle comunità che rappresentano. E l’articolo quattro, i primi tre contengono solo delle specifiche, andava esattamente nel senso opposto consentendo alla Regione di programmare il Pua su tutte le coste laziali, una costa che va dai confini della Toscana a quelli della Campania, ed ha esigenze geografiche e morfologiche estremamente diverse tanto da rendere quasi impossibile avere un quadro preciso delle esigenze dei singoli territori. Gli emendamenti che abbiamo presentato hanno l’obiettivo di migliorare il testo e soprattutto di rendere la legge più corrispondente alle esigenze dei fruitori e dei Comuni. Le modifiche che abbiamo proposto, infatti, assegnano tempi certi, non prorogabili, alla Regione per la redazione e l’approvazione delle linee guida a cui i Comuni dovranno adeguarsi per la redazione dei Pua; stabiliscono tempi certi a cui i Comuni devono attenersi per l’approvazione dei piani e in caso di inottemperanza il diritto della Regione di sostituirsi ad essi. Sono certo che con il recepimento di queste modifiche ci consentirà di procedere con rapidità all’esame della proposta di legge e di approvarla consegnando ai cittadini e ai Comuni un valido strumento di supporto per lo sviluppo delle attività connesse al turismo. Siamo felici inoltre della rassicurazione ottenuta dall’assessore in merito ad altri emendamenti proposti che saranno, a loro volta, osservati nella predisposizione del regolamento regionale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *