Giustizia, il Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa salva il Tar di Latina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La soppressione del Tar di Latina comporterebbe un forte aumento dei costi e renderebbe più complesso il funzionamento della sede romana del Tribunale amministrativo regionale. Per questo il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa ha espresso riserve sulla scelta di eliminare questa sede. La relazione presentata, con le conseguenti osservazioni, sottolinea infatti il ruolo fondamentale della sezione distaccata del Tar di Latina per il buon andamento della giustizia avvalorandone il mantenimento. Il Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa ha evidenziato che “la sede unica del Tar del Lazio a Roma avrebbe costi molto alti e sarebbe invasa da carichi di lavoro aggiuntivi che ne minerebbero l’efficienza visto che, per i numerosi casi di competenza estesa a tutto il territorio nazionale, assorbe già circa un quarto del complessivo carico di lavoro dell’intera giustizia amministrativa di primo grado”. La relazione, sottolinea inoltre che “la sede del Tar di Latina ha un carico superiore a quello di molti altri Tar”. Queste  considerazioni avanzate dal Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa “sconsigliano” di fatto la soppressione della sede pontina. La nota, indirizzata dal presidente Giorgio Giovannini al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Del Rio, esprime parere sul taglio delle sedi dei tribunali amministrativi italiani in vista della riorganizzazione della rete della giustizia amministrativa italiana che deve essere messa a punto entro il 31 marzo 2015. Inoltre la Presidenza rileva che il trasferimento nella Capitale di compiti e funzioni comporterebbe un aggravio dei tempi e la necessità di reperire nuovi locali. Per questo ultimo aspetto nella relazione si ricorda che “la sede pontina del Tar è ospitata in una struttura demaniale con costi di gestione per lo Stato di 28 mila euro l’anno, cifra estremamente bassa e che coprirebbe solo parzialmente i costi da sistenere a Roma”. Queste considerazioni arrivano da un organismo neutro, non prestano il fianco a critiche legate al campanilismo, e ci confortano nella battaglia che stiamo conducendo per salvare la sede pontina del Tar che, a suo tempo, è stata istituita per deflazionare l’eccezionale carico gravante sulla sede centrale del Tar Lazio. Il Tribunale amministrativo di Latina, infatti, assorbe il contenzioso di tutta la popolosa zona sud della regione Lazio e rappresenta un importante presidio di legalità e giustizia vicino ai cittadini. Il Tar di Latina, inoltre risponde, in termini operativi a quel principio fondamentale del funzionamento di ogni servizio pubblico che è l’efficienza e, a dirlo, non sono considerazioni generiche, ma i numeri di questa relazione. La sezione distaccata del Tar di Latina, non va mantenuta perchè è di Latina ma perchè è efficiente. Ci auguriamo che queste considerazioni positive, che avvalorano la nostra posizione, siano accolte e diventino scelte concrete del Governo.

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