Il gelo distrugge i raccolti di olive. Siamo al fianco degli agricoltori per chiedere lo stato di calamità naturale

Il gelo e la neve di questi giorni hanno azzerato i raccolti di olive, di specialità itrana, nella provincia di Latina che nei mesi di febbraio e marzo raggiungono la massima maturazione. Agricoltori in ginocchio. Danni per migliaia di euro. Mesi di lavoro andati in fumo. Questo è quanto emerso nell’incontro che ho avuto in queste ore con il sindaco di Rocca Massima, Angelo Tomei, e gli imprenditori agricoli disperati di fronte a questa situazione devastante. Restare immobili di fronte a questo disastro non è possibile. Voltare le spalle a chi ogni giorno si spezza la schiena per lavorare la terra investendo tutto quello che ha per la crescita del propria azienda, per dare occupazione e per incrementare l’eccellenza dei prodotti pontini non è ammissibile. Il nuovo governo della Regione Lazio, che ci auguriamo sia sotto la guida del centrodestra e di Stefano Parisi presidente, sarà al fianco di agricoltori ed Enti locali per chiedere lo stato di calamità naturale. Ci attiveremo immediatamente, facendoci portavoce delle esigenze delle imprese colpite da questa emergenza, affinché i tempi siano rapidi e le risposte non tardino ad arrivare. L’attendismo che ha segnato la Regione Lazio, all’insegna di Zingaretti e della sua giunta, deve essere spezzato. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza economica e produttiva. Come rappresentanti delle istituzioni dobbiamo essere pronti e stare al fianco di centinaia di produttori che hanno visto distruggere dal gelo il proprio fatturato con ricadute pesantissime sul Pil della provincia di Latina e del Lazio di cui l’agricoltura rappresenta il cardine. La provincia di Latina è al primo posto nella regione Lazio e al dodicesimo nel ranking nazionale per importo del PIL generato dal settore primario. Un patrimonio fatto di persone, che lavorano con grandi sacrifici ogni giorno nella produzione, nella lavorazione, nella trasformazione e nell’indotto, che senza interventi urgenti e straordinari perderanno ogni speranza per il proprio futuro. Noi non consentiremo che questo accada. Non volteremo le spalle a chi, come gli agricoltori dell’area dei Comuni di Rocca Massima, Cori e di tutta l’area dei Monti Lepini, avevano chiesto interventi urgenti e straordinari per prevenire e contrastare i danni causati dagli storni e che non hanno ottenuto risposte da parte di Zingaretti nonostante i tantissimi solleciti che abbiamo avanzato ad intervenire. Governare significa porre al centro l’interesse dei cittadini e la tutela delle imprese. Questo faremo alla guida della Regione Lazio con determinazione e pragmatismo.

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