Imprese e cittadini a rischio, servono azioni concrete e immediate per contrastare il dilagare dei cinghiali

Questa mattina, sotto la sede della giunta regionale del Lazio, si è svolta, in contemporanea in molte città italiane, la manifestazione organizzata da Coldiretti per porre l’attenzione su un disagio che tocca non soltanto molteplici attività economiche, ma impatta anche sulla vita dei cittadini.
I danni causati ormai sistematicamente dai cinghiali in particolare, e dalla fauna selvatica in generale, nelle campagne, nei borghi e nei paesi, nei centri città e sulle strade sono diventati un vero e proprio flagello che deve essere con ogni strumento a disposizione controllato e ridotto.
L’aumento incontrollato di queste specie sta incidendo in modo pesante e negativo su tutte le attività e sull’economia dei nostri territori a partire dall’agricoltura ma anche sulla sicurezza di operatori e cittadini.
Si tratta di una proliferazione senza freni che sta mettendo a rischio anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali, distruggendo nidi di uccelli e tane degli altri animali, senza contare i rischi legati alla tenuta dei terreni danneggiati.
Nel corso della manifestazione abbiamo appreso che l’assessore regionale all’agricoltura, Enrica Onorati, ha dato rassicurazioni ai presenti affermando che la Regione metterà in campo una serie di azioni mirate alla risoluzione progressiva di questa problematica.
Confidiamo che tale impegno sia mantenuto e che l’emendamento a prima firma del consigliere Enrico Panunzi, al cosiddetto Collegato al Bilancio 2021 in discussione in queste settimane alla Pisana, venga approvato. Emendamento che abbiamo condiviso e sottoscritto convinti che sia un primo concreto passo avanti in una battaglia che come istituzioni deve vederci al fianco delle nostre comunità e delle imprese proprio perché è volto alla tutela delle produzioni agricole e zootecniche, del suolo e del patrimonio storico artistico, nonché della sicurezza dei cittadini, minacciati dai danni causati dai cinghiali.
L’appello di associazioni, cittadini, imprese, non può cadere nel vuoto.
La diffusione del cinghiale rappresenta un problema serio e se non si adottano in tempi brevi misure adeguate, ci ritroveremo in poco tempo a rincorrere l’ennesima emergenza dal punto di vista economico e sociale

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *