Introdurre la Telemedicina negli istituti penitenziari del Lazio

Riparte l’attività istituzionale del Consiglio regionale dopo la pausa natalizia. Domani 10 gennaio si terrà la prima seduta del nuovo anno, nel corso della quale verranno discussi anche diversi ordini del giorno.Parleremo: 
1) Della richiesta di sostegno e concessione di benefici per le imprese colpite dagli eventi calamitosi di fine ottobre nelle aree di Terracina, Fondi e Sperlonga; 
2) Del l’approvazione del piano regionale per la lotta al tabagismo; 
3) Del l’attivazione h24 delle camere iperbariche in tutto il Lazio; 
4) Del ripristino delle commissioni medico legali in ogni distretto dell’Asl di Latina; 5) la riattivazione della fermata Torricola sulla linea Roma-Napoli; 
6) Dell’indennizzo danni per fauna selvatica a favore degli Atc; 
7) Dell’introduzione della telemedicina negli istituti penitenziari della Regione Lazio. Per noi diventa imprescindibile al fine di garantire il diritto alla salute dei detenuti. Si eviterebbe un aggravio in termini di costi per la stessa polizia penitenziaria, oltre ad assicurare un servizio efficace per non meno di 5.000 persone. In tal senso considero prioritario e non più rinviabile il completamento del padiglione destinato all’area medica del Regina Coeli. Più in generale auspico la creazione di una vera e propria struttura ad hoc relativa alla sanità penitenziaria. Occorre convincersi che più salute per i detenuti significa ridurre i costi a carico del servizio sanitario, assicurando al tempo stesso maggiore sicurezza per i cittadini”.

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