Bando delle Idee – Vitamina G

Si chiama “Bando delle idee – Vitamina G” ed è l’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio destinato a sostenere sul territorio progetti e iniziative proposti da Associazioni Giovanili, singolarmente o riunite in ATS, nonché gruppi informali di cittadini residenti nel Lazio, fino al compimento del trentacinquesimo anno di età, finalizzati ad incoraggiare lo spirito di iniziativa delle nuove generazioni in attività creative, culturali e tecnologiche e ad accrescere competenze anche di tipo professionale, del tempo libero, della vita associativa, di integrazione, aggregazione e di solidarietà, promuovendo anche le relazioni intergenerazionali, le pari opportunità e contrasto alla violenza, la crescita e la diffusione della cultura della legalità.

L’avviso che finanzia progetti della durata non superiore a un anno e per un importo massimo di 50 mila euro a progetto, prevede i seguenti ambiti di intervento:

a. potenziare lo sviluppo di associazioni, comunità e gruppi creati e gestiti a maggioranza da giovani, favorendo lo spirito di iniziativa e lo sviluppo di attività creative, artistiche, culturali, sportive, di ricerca e di studio, del tempo libero, della vita associativa, di aggregazione, di innovazione tecnologica, di innovazione sociale e di solidarietà con altri gruppi di giovani le cui idee ispiratrici potranno essere utilizzate come buone pratiche e diventare modello trasferibile per altri gruppi, riproducibile in altri contesti territoriali;

b. promuovere azioni di attività di legalità diffusa, di non violenza, di solidarietà, di integrazione delle comunità straniere, favorendo le relazioni intergenerazionali, per il mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale, anche attraverso la valorizzazione e la rigenerazione di beni confiscati o di beni pubblici quali anche dimore storiche, musei, biblioteche e istituti culturali appartenenti alle reti regionali per lo sviluppo di percorsi ad hoc e la rivisitazione delle arti e tradizioni, dei mestieri spariti e delle vocazioni artigianali locali;

c. creare e potenziare sedistrutture e attrezzature condivise – reali e virtuali – anche in zone a forte criticità sociale, in grado di erogare attività e servizi, facilitare forme di aggregazione di giovani che condividono valori e spazi, in modo collaborativo e informale, interessati a mettere in sinergia talento, creatività, abilità, capacità tecniche, artistiche e/o accrescere competenze di tipo professionale diversificate e indipendenti, anche mediante attività di riqualificazione urbana e animazione di spazi fisici volti a integrare e rinnovare lo sviluppo della creatività artistica e dei talenti dei giovani;

d. incoraggiare lo spirito di iniziativa, la partecipazione attiva dei giovani alla vita della propria comunità, in attività culturali, artistiche, storico-archeologiche, incentivando i settori e i processi innovativi, valorizzando il tempo libero, la crescita e lo sviluppo della cultura sportiva (aggregazione, partecipazione, competitività, lealtà, rispetto delle regole), nonché la conservazione e la valorizzazione della biodiversità, dei paesaggi rurali e dei siti di pregio naturale, il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e la sensibilizzazione sui temi della sostenibilità dei consumi, della produzione economica e degli stili di vita;

e. valorizzare le tematiche di genere quali: pari opportunità, diffusione della cultura e dell’educazione alla parità, educazione dei giovani contro la violenza, soprattutto in zone a forte degrado urbano;

f. favorire l’uguaglianza di genere, in particolare nella fase della maternità, in un ambito sociale che concretizzi la “conciliazione possibile” tra attività lavorativa e maternità, fra professionalità e flessibilità, creatività produttiva e non solo quantità lavorativa, valorizzando forme di aggregazione in grado di erogare servizi e facilitare l’espressione delle diverse competenze e abilità, funzioni e ruoli anche di tipo professionale, al fine di permettere loro una effettiva continuità lavorativa.

Ciascuna proposta progettuale dovrà indicare, a pena di esclusione, l’ambito prevalente di intervento tra quelli elencati al comma precedente, nonché il territorio provinciale nel quale si svolgeranno in maniera prevalente le attività da esso previste.

Inoltre, pur rimanendo la responsabilità del progetto in capo al soggetto proponente, la realizzazione dei progetti previsti dall’avviso potrà realizzarsi con il coinvolgimento di ulteriori soggetti sostenitori, prevedendo l’attivazione di collaborazioni con Enti Pubblici o privati.

La dotazione finanziaria dell’avviso pubblico ammonta a complessivi 785.500,00 euro.

Le proposte progettuali, complete della documentazione ad esse relativa, dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 4 maggio 2020 e potranno essere trasmesse attraverso uno sei seguenti mezzi:

  • a mezzo PEC all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it; in questo caso l’indirizzo mittente dovrà fare riferimento esclusivo all’Associazione proponente, singola o riunita in ATS, ovvero al portavoce di ciascun gruppo informale;
  • a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo Regione Lazio – Direzione regionale Cultura, Politiche Giovanili e Lazio Creativo – Area Politiche Giovanili – Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma;
  • tramite consegna a mano al servizio accettazione posta della Regione Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – Roma.

Per scaricare l’avviso completo, cliccare qui:

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