Olimpiadi: da Raggi scelte imbarazzanti e comportamento inquietante

In una botta sola il sindaco di Roma Virginia Raggi è riuscita ad umiliare la Capitale d’Italia rinunciando alla candidatura alle Olimpiadi del 2024 e a dare buca al presidente del Coni Malagò ignorando ogni rispetto istituzionale e di buonsenso che delineano prima le persone e poi la politica. E’ umiliante per i cittadini di Roma sentirsi dire da chi dovrebbe rappresentarli e lavorare per il loro bene che non si fa qualcosa “perché non ce la sentiamo”. Chi guida una città come Roma, chi sceglie di candidarsi per fare il sindaco, non può governare a suon di insicurezze e di manifesta incompetenza politica ed amministrativa. E se la Raggi non se la sentiva di fare il sindaco lo doveva dire prima ai cittadini. Oggi la Raggi ha detto no non solo alle Olimpiadi ma al futuro della Capitale d’Italia. Speriamo che almeno se la senta di risolvere i problemi dei rifiuti, delle strade colabrodo, dei servizi pubblici. Altrimenti per i romani non resta che appellarsi al miracolo.

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