Ospedale di Fondi cerniera indispensabile per la rete perinatale in provincia. In corso potenziamento del San Giovanni di Dio, oggi l’Asl ha stanziato un altro milione di euro

Accogliamo con piacere la delibera n° 261 pubblicata in data odierna con la quale l’Asl di Latina ha approvato il quadro economico del progetto esecutivo dell’intervento di riqualificazione dell’impianto di trigenerazione dell’ospedale San Giovanni di Dio stanziando oltre 1 milione di euro.
Il nosocomio di Fondi, è bene ricordarlo, ha assunto ormai da tempo una funzione di cerniera indispensabile per la rete perinatale della provincia, insieme agli altri 2 ospedali di Latina e Formia. Un ruolo centrale e insostituibile nell’ambito di un asse consolidato con il Goretti ed il Dono Svizzero. Ricordiamo che nell’ottobre 2019 con delibera 932 l’Asl di Latina relativamente al nuovo assetto della rete perinatale, si è assunta un impegno finanziario per l’adeguamento delle sale travaglio, blocco parto, degenze e nido del San Giovanni di Dio.

Il processo di caratterizzazione dell’ospedale si completerà con un prossimo provvedimento tale prevedere lo stanziamento di circa 2 milioni di euro, dove saranno previsti i lavori edili-impiantistici relativamente a:

1) riqualificazione del punto nascita,

2) ambulatorio chirurgico,

3) uffici ed ambulatori del Dipartimento di Prevenzione.

Sono in programmazione ulteriori lavori edili ed impiantistici per una cifra complessiva di circa 7/8 milioni di euro nel biennio 2020-2021 riguardanti:

1) il Week Surgery,

2) la Medicina generale,

3) il miglioramento sismico della struttura,

4) l’ambulatorio del Distretto.

D’altronde il miglioramento dei servizi dell’ospedale è già in atto basta sottolineare il potenziamento del Laboratorio Analisi e della Radiologia h24. Il tutto è finalizzato a garantire una maggiore professionalità al servizio dell’utenza.

Riscontro con soddisfazione come sia in corso anche il potenziamento del personale sanitario. Mi riferisco alle recenti delibere dell’Asl per il reclutamento di 157 medici di cui 48 per la Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza, 17 per la Medicina interna, 4 per l’Ematologia, 20 per la Nefrologia e dialisi, 1 per la patologia clinica, 11 per Medicina fisica e riabilitazione, 15 per l’organizzazione dei servizi sanitari di base, 14 per Igiene epidemiologia e sanità pubblica, 20 per la Neuropsichiatria infantile e 7 per la disciplina di Anestesia e Rianimazione.

Oggi con il milione di euro impegnato per la riqualificazione dell’impianto di trigenerazione del nosocomio vediamo aggiungersi un ulteriore tassello al disegno portato avanti, ovvero quello di un ospedale San Giovanni di Dio fornito di servizi sanitari autentici. Questi interventi, ai quali si aggiunge la delibera odierna dell’Asl, sono la dimostrazione più evidente di come sia in atto una caratterizzazione dell’ospedale di Fondi e che al tempo stesso siano infondate le voci e le preoccupazioni circa una sua chiusura

2 commenti
  1. Mario
    Mario dice:

    La Coerenza, la serietà, la continuità, la professionalità usata nel perseguire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, premiano. Complimenti. Occorre comunque non abbassare la guardia e monitorare le attività per accompagnarle a termine. Grazie

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