Piano casa, grazie all’opposizione la legge è stata migliorata

E’ stato un lavoro lungo e faticoso ma finalmente, dopo due mesi, il consiglio regionale del Lazio ha approvato il cosiddetto Piano casa. Una proposta di legge che abbiamo contestato a lungo ma che oggi, grazie al lavoro svolto come opposizione, è stata migliorata non solo nel contenuto ma soprattutto nei margini di attuazione. Mi riferisco alla scelta, su cui ci siamo battuti sino alla fine, di prorogare la validità del piano al 31 gennaio 2017. Mi riferisco alle numerose opportunità di riqualificazione urbana e di recupero dei siti dismessi, che potranno dare ossigeno alle aziende che operano sul territorio e che da tempo attendevano uno strumento snello per poter operare. Grazie a questa legge sono stati introdotti una serie di incentivi a favore dell’housing sociale. In un momento di grande crisi economica e di forte emergenza abitativa viene finalmente offerta la possibilità, alle giovani coppie e alle famiglie che si vedevano negato il diritto ad avere una casa, di accedere al cosiddetto mutuo sociale e di acquistare una abitazione a canoni calmierati e accessibili anche grazie al processo di riqualificazione del patrimonio di edilizia pubblica. Importantissime le novità introdotte a sostegno del mondo dell’agricoltura con la possibilità per le imprese che operano nel settore di svolgere sui propri terreni attività di agriturismo e turismo rurale, trasformazione e vendita diretta dei prodotti tipici, ristorazione e degustazione dei prodotti tipici, attività culturali, didattiche, sociali, ricreative e terapeutico – riabilitative. Abbiamo cercato in queste settimane con tutti gli strumenti a nostra disposizione di dare voce e di recepire le istanze delle associazioni, del mondo produttivo, dei sindacati e di trovare il modo migliore per dare risposte ai nostri cittadini. Dopo una lunga battaglia credo che come opposizione siamo riusciti a rendere questa legge un punto a favore dei cittadini che rappresentiamo.

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