PO FEAMP – Gestione, ripristino e monitoraggio dei siti Natura 2000 – Recupero delle acque interne

Proteggere e ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi delle acque interne mediante la realizzazione di strutture a protezione di ecosistemi sensibili e al contempo promuovere il miglioramento della gestione degli stock ittici, dando priorità al ripristino ed alla costruzione di protezioni compatibili con il paesaggio acquatico.

Sono queste le finalità dell’avviso PO FEAMP afferente la Misura 1.44 – Pesca nelle acque interne e fauna e flora nelle acque interne – Gestione, ripristino e monitoraggio dei siti Natura 2000 – Recupero delle acque interne: costruzione, ammodernamento e installazione di elementi fissi o mobili per proteggere la fauna e la flora acquatiche.

L’avviso che stanzia complessivamente la somma di 400.000 euro vede come destinatari e beneficiari della Misura:

  • pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne con imbarcazione operante esclusivamente nelle acque interne;
  • Consigli consultivi;
  • organizzazioni di pescatori riconosciute dallo Stato Membro;
  • organismi non governativi in partenariato con organizzazioni di pescatori o in partenariato con FLAG;
  • organismi scientifici o tecnici di diritto pubblico.

Gli interventi ammissibili sono i seguenti:

  • raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti (attrezzi da pesca perduti, ecc.) in acque interne;
  • costruzione, installazione o ammodernamento di elementi fissi o mobili destinati a proteggere e potenziare la fauna e la flora, comprese la loro preparazione e valutazione scientifiche;
  • contributo a una migliore gestione o conservazione delle risorse biologiche;
  • preparazione, compresi studi, elaborazione, monitoraggio e aggiornamento di piani di protezione e di gestione per attività connesse alla pesca in relazione a siti NATURA 2000 e a zone soggette a misure di protezione speciale;
  • gestione, ripristino e monitoraggio dei siti NATURA 2000;
  • gestione, ripristino e monitoraggio delle zone protette;
  • consapevolezza ambientale che coinvolga i pescatori nella protezione e nel ripristino della biodiversità;
  • partecipazione ad altre azioni volte a mantenere e favorire la biodiversità e i servizi ecosistemici;
  • mappatura delle specie alloctone invasive, azioni, anche sotto forma di studi, di prevenzione e controllo dell’espansione delle specie alloctone invasive nelle acque interne.

Le domande di sostegno dovranno essere inviate a mezzo PEC entro il 7 gennaio 2020 esclusivamente al seguente indirizzo: Area Politiche di Prevenzione e Conservazione della Fauna Selvatica e Gestione delle Risorse della Pesca e dell’Acquacoltura – agrifauna@regione.lazio.legalmail.it.

Per leggere l’Avviso completo, cliccare qui:

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