Progetto su corretto uso di antibiotici, determina equivoca da sospendere o annullare

Appare davvero poco chiara una determina della Regione sul finanziamento di un progetto relativo al corretto uso degli antibiotici in età pediatrica, dal momento che nell’oggetto la convenzione risultava essere stata stipulata con la SIP (Società Italiana di Pediatria), mentre nelle pagine successive compariva la scritta SIMPe (Società Italiana Medici Pediatri). Per questo motivo ho presentato un’interrogazione al presidente Zingaretti e all’assessore D’Amato chiedendo se non ritenga opportuno sospendere e/o annullare la determina in questione. Il segretario regionale del Simpef Lazio, dottor Antonio De Novellis nei giorni scorsi ha inviato una nota ai vertici della Regione proprio su questa determina. Nella stessa si fa riferimento all’approvazione di sei progetti, tra i quali quello presentato dalla Società italiana di Pediatria – sezione Lazio, evidenziando che avrà durata biennale e verrà realizzato dalla SIMPe Lazio. Il finanziamento ammonta a complessivi 105.000 euro. Nella missiva si sottolinea inoltre che il progetto sembrerebbe avere le stesse caratteristiche di un identico piano realizzato nel Molise, un contesto ben differente dal Lazio, con un tasso di inappropriatezza prescrittiva ben superiore rispetto alla nostra realtà. Ulteriori dubbi emergerebbero pure sul criterio di arruolamento dei pediatri. Sulla base dei punti critici sovraesposti sembrerebbe evidente che la Regione Lazio possa correre il rischio di apparire un ente preposto semplicemente all’erogazione di fondi. Nell’interrogazione presentata ho chiesto al presidente Zingaretti e all’assessore D’Amato se non ritengano opportuno sospendere e/o annullare la determina in questione e convocare i sindacati per definire gli aspetti specifici relativi alle modalità di realizzazione della appropriatezza delle cure, delle prescrizioni e dell’uso etico delle risorse.

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