Regione Lazio, adozione dei nuovi criteri e modalità per la concessione dei finanziamenti a sostegno delle attività di oratorio o attività similari

Finalità: la Regione Lazio riconosce la funzione educativa, formativa, aggregativa e sociale svolta dall’ente parrocchia, dagli istituti cattolici e dagli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato attraverso le attività di oratorio o attività similari, finalizzate alla promozione, all’accompagnamento ed al supporto della crescita armonica dei minori, adolescenti e giovani, che vi accedono spontaneamente, anche al fine di prevenire il disagio sociale minorile e adolescenziale condividendo l’istanza educativa della famiglia e supplendo alla stessa in caso di condizioni minorili disagiate.

Obiettivo: i finanziamenti previsti dall’articolo 3, comma 2, della legge regionale n. 13/2001, sono volti a favorire le attività di oratorio o attività similari e concernono le seguenti azioni:
a) manutenzione straordinaria degli immobili adibiti ed utilizzati come luogo d’incontro dei minori, degli adolescenti e dei giovani;
b) realizzazione ed allestimento di sale multimediali;
c) allestimento di centri ricreativi, ludici e sportivi, ivi compreso l’acquisto delle attrezzature e del relativo materiale.

Soggetti beneficiari: le parrocchie di Roma e del Lazio, gli istituti cattolici e gli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato, previa sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e gli enti religiosi aventi sede nel territorio della regione Lazio, ove mancante.

Presentazione delle domande: dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno interessato; in caso di anno bisestile, il termine ultimo è posticipato al 29 febbraio.

Per visionare la DGR.:

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