Regione Lazio, approvate le linee guida per il piano di valorizzazione del patrimonio culturale in aree di attrazione per le annualità 2019-2020

Con il presente documento si intendono fornire le linee guida per la realizzazione di nuovi interventi nel biennio 2019-2020 volti ad intraprendere azioni di valorizzazione del patrimonio culturale in aree di attrazione.

Obiettivo: focalizzare l’attenzione sulla valorizzazione, accessibilità e sostenibilità dei luoghi della cultura (come individuati dall’art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) quali presidi culturali del territorio per la pubblica fruizione dei beni.

Ai fini del presente Piano sono ammissibili a contributo i seguenti luoghi della cultura: Musei e Biblioteche di ente locale, accreditati in OMR o OBR; Musei e biblioteche di ente locale istituiti, ma non ancora accreditati in OMR o OBR (in questo caso saranno ammissibili a finanziamento i soli progetti finalizzati a raggiungere uno degli standard previsti dall’organizzazione museale o bibliotecaria regionale per l’accreditamento (di cui alla DCR 102/2002)); Archivi di ente locale istituiti; Musei e Biblioteche di interesse locale accreditati nell’Organizzazione museale regionale (OMR) e nell’organizzazione bibliotecaria regionale (OBR), al momento della presentazione della domanda; Aree, Parchi archeologici e Complessi monumentali istituiti e di proprietà di soggetti pubblici o assegnati a soggetti pubblici per un periodo non inferiore a 10 anni dalla data di presentazione della domanda; Luoghi della cultura da istituire di proprietà di enti locali o assegnati a enti locali per un periodo non inferiore a 10 anni dalla data di presentazione della domanda (in questo caso saranno ammissibili a finanziamento i soli progetti finalizzati alla loro apertura e corredati del relativo progetto esecutivo delle opere necessarie).

Progetti da presentare: progetti di recupero e adeguamento fisico finalizzati al miglioramento dell’accessibilità, sostenibilità e condizioni di sicurezza dei luoghi della cultura esistenti o da istituire.

Concessione dei contributi: i contributi verranno concessi in conto capitale nella misura stabilita nei relativi avvisi pubblici e comunque per un importo non superiore all’80% del costo totale ammissibile, per gli enti locali, e al 50% del costo totale ammissibile, per tutti gli altri soggetti. In ogni caso il contributo regionale massimo concedibile non potrà superare € 300.000,00.
Nel caso di contributi erogati per interventi aventi ad oggetto luoghi della cultura di proprietà privata è fatto obbligo al beneficiario di mantenere la destinazione del bene alla fruizione pubblica per un periodo di almeno 10 anni dalla liquidazione del contributo, salvo autorizzazione preventiva della Direzione regionale competente, pena la revoca dello stesso.

Per visionare le linee guida cliccare qui:

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