Regione: Zingaretti utilizza l’istituzione che presiede a suo uso e consumo elettorale

Il presidente della Regione Lazio Zingaretti utilizza i canali istituzionali per fare la propria campagna elettorale. Una scelta inappropriata sia sul piano etico che istituzionale. E’ la prima volta nella storia che chi rappresenta una istituzione fa leva su strumenti pubblici per propagandare la propria immagine e promettere a destra e a manca un sostegno alle imprese. Per promuovere bandi e iniziative in un futuro che, forse, verrà. Per dire che la Regione è a disposizione per fornire aiuto alle aziende nella propria attività. E’ questo il contenuto della lettera a firma di Zingaretti ed inviata, mezzo Pec, a tutte le imprese iscritte al portale di Lazio Innova, Gecoweb, che gestisce le richieste di accesso ai bandi e alle agevolazioni della Regione Lazio. La lettera ha anche un titolo “Conoscenza e trasparenza”. Zingaretti con questi termini voleva sicuramente indicare la “conoscenza” della propria campagna elettorale in barba a qualsiasi trasparenza. Approfittarsi del ruolo che si ricopre per vendere quello che non esiste è indecoroso anche nel rispetto di un Ente che Zingaretti non ha ereditato per discendenza ma di cui è presidente, per fortuna, pro tempore. E’ approfittarsi della buona fede dei cittadini e degli imprenditori costretti grazie alla sua inerzia di cinque anni a immensi sacrifici per sopravvivere ogni giorno in quella che è la Regione più tassata d’Italia. Se Zingaretti ha davvero tanta premura di far conoscere ai cittadini questa Regione, spiegasse le ragioni per cui non ha fatto nulla. Se vuole dare un senso al concetto di trasparenza non inganni le nostre comunità con mezzucci degni neanche della repubblica delle banane.

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *