Rimborso test genomici per pazienti affette da cancro al seno e assistenza domiciliare: per il 18 febbraio due audizioni con l’Assessore D’Amato

Con la fine dell’esame della PL 194 riguardante il cosiddetto ‘Collegato’ al Bilancio, riprenderanno la prossima settimana i lavori della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare della Regione Lazio.
Per la giornata di martedì 18 febbraio saranno discussi i temi riguardanti 1) il rimobrso dei test genomici per pazienti affette da carcinoma mammario, 2) il Dca della Regione Lazio 525/2019 sull’assistenza domiciliare integrata.
Verrà convocata un’audizione con l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato per individuare un percorso che possa garantire l’effettuazione dei test genomici anche nella Regione Lazio. In Italia i nuovi casi di tumore mammario nel 2018 sono stati 52.800. Nel Lazio si è arrivati a quota 4.850. I test genomici da effettuare sulle pazienti che si sono sottoposte ad un intervento chirurgico per carcinoma invasivo della mammella, rappresentazione un valido strumento decisionale per i clinici. Il loro utilizzo potrebbe assicurare una migliore qualità della vita e arreca vantaggi in termini di appropriatezza delle prestazioni e minor costi per il sistema sanitario regionale.
Altresì si terrà un’audizione sul tema dell’assistenza domiciliare integrata, da tenersi con l’assessore Alessio D’Amato, insieme a diverse associazioni.
Si tratta di un problema che riguarda centinaia di famiglie della nostra regione preoccupate dal rischio di tagli pesanti sul servizio e ritengo perciò urgente affrontare questo tema di grande impatto sul piano sociale. Il servizio di assistenza domiciliare per persone con gravi disabilità stando al DCA 525/2019 andrà incontro ad una riduzione di ore consistente. Così come anche le visite specialistiche potrebbero essere messe in discussione e di conseguenza assisteremmo ad un’evidente diminuzione di prestazioni a favore di queste persone.
Mi auguro che l’audizione possa fare chiarezza su questa situazione oggetto peraltro proprio negli ultimi giorni di un ampio dibattito nei mezzi d’informazione

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