Ripascimento a Minturno: chiesto al commissario di convocare un incontro urgente per dare rassicurazioni agli operatori turistici

La scorsa settimana mi sono recato anche in qualità di componente della commissione regionale ambiente e lavori pubblici , unitamente all’ex consigliere regionale Romolo Del Balzo che sin dal 2009 si era impegnato per fare in modo che i lavori di ripascimento sul litorale di Minturno venissero realizzati con urgenza, presso gli uffici regionali competenti al fine di verificare lo stato dell’arte degli interventi previsti. In questo contesto abbiamo riscontrato che l’iter burocratico è in fase di chiusura tanto che la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto è pronta a depositare in questi giorni il progetto esecutivo dell’opera che, dopo essere stata sottoposto al parere della Regione, potrà entrare definitivamente in cantiere. Successivamente, su sollecitazione di Del Balzo, ho partecipato ad un incontro con gli operatori turistici che chiedevano, giustamente, rassicurazioni circa l’effettivo inizio di lavori che attendono da oltre sette anni. Gli operatori hanno espresso grande soddisfazione per gli imminenti lavori che potranno risolvere l’annoso problema dell’erosione e colmare le ricadute negative che i mancati interventi hanno causato all’economia non solo locale ma dell’intera provincia di Latina. Tuttavia alcuni di loro hanno sollevato alcune eccezioni in merito ad una possibile conflittualità tra l’attuazione dei lavori e l’inizio della stagione estiva. Ritenendo che tali eccezioni siano legittime, ho deciso di inviare una nota al commissario straordinario del Comune di Minturno, Bruno Strati, con cui mi sono sentito telefonicamente questa mattina e a cui ho anticipato la mia massima disponibilità in merito e l’oggetto del mio intervento, chiedendogli di farsi promotore di un incontro immediato tra la Regione e gli operatori turistici del territorio, al fine di conoscere nel dettaglio il cronoprogramma degli interventi di ripascimento, tutte le fasi di lavoro previste, nonché la compatibilità con l’inizio della stagione balneare che rappresenta uno dei punti di forza del turismo nel sud pontino. Si tratta di opere di indubbia centralità, per un investimento di qualche milione di euro, e non più procrastinabili perchè consentiranno di ricostruire quel tratto di spiaggia sottratto dalla costante erosione ma soprattutto di ridare ossigeno al settore turistico e agli operatori balneari che ogni anno sono costretti a confrontarsi con una situazione al limite del paradosso. Credo che il nostro compito, come istituzioni, fermo restando l’importanza dei lavori di ripascimento indispensabili a tutelare il territorio e le attività che vi operano, sia quello di dare la corretta informazione e ai cittadini e alle imprese per consentire che la stagione balneare e gli interventi in cantiere procedano di pari passo e senza interferenze. Per questo mi prodigherò affinchè tale incontro si svolga al più presto nell’interesse delle comunità che rappresentiamo.

 

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