Roma – Latina opera fondamentale. Lo sviluppo non consente altri ripensamenti

La Roma – Latina non si tocca. Oggi il consiglio regionale ha respinto l’ordine del giorno, presentato dal M5S, nel quale si proponeva il definanziamento dell’opera e l’utilizzo dei fondi stanziati dal Cipe per la realizzazione di una metropolitana leggera. Mentre la maggioranza si è spaccata, come Forza Italia, abbiamo espresso il nostro voto fermamente contrario. E le ragioni sono semplici. Intanto l’ordine del giorno presentato era anacronistico e non teneva conto degli ultimi passaggi effettuati, compresa la conferma, da parte del Ministero dei Trasporti delle fonti di finanziamento e dell’inserimento dell’opera nell’elenco delle infrastrutture strategiche approvato dal Cipe nonchè la rilevanza strategica di questa infrastruttura per il Lazio e l’Italia. Inoltre con questa proposta si rischiava di far scivolare la provincia di Latina e il Lazio indietro di trenta anni. Anni che sono stati necessari per definire il percorso burocratico e progettuale di questa opera. Non si può, tra l’altro, chiedere al Cipe di spostare il finanziamento su un’altra opera. Ed ogni ripensamento comporterebbe, una volta per sempre, la cancellazione di questa infrastruttura strategica. Tornare indietro non era e non è possibile. La metropolitana leggera trasporta solo le persone. La Roma Latina invece inserirà, e spero che i cantieri aprano al più presto, la provincia di Latina e il Lazio  nel contesto europeo dopo anni di ingiustificato isolamento garantendo alle imprese di muoversi rapidamente e in sicurezza a fronte di tempi che oggi risultano essere biblici a danno dello sviluppo economico e dell’occupazione sul nostro territorio”

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