Roma – Latina, una mozione per non perdere la strada per lo sviluppo

Roma – Latina, dopo le parole e la decisione del Ministro Delrio di escluderla dalle opere prioritarie per l’Italia, imprese e cittadini hanno bisogno di certezze e non di qualche sentito dire degli esponenti del centrosinistra. Per questa ragione, con tutto il gruppo regionale di Forza Italia, con la firma di tutti i colleghi Aurigemma, Abbruzzese, Palozzi e Gramazio, ho presentato una mozione, sulla realizzazione del Corridoio intermodale Roma – Latina e della Bretella Cisterna – Valmontone, che impegna il presidente della Regione Lazio e gli assessori competenti a mettere in atto tutte le azioni per comprendere le ragioni per cui, secondo il Ministro per le Infrastrutture, la realizzazione del corridoio intermodale Roma – Latina e della bretella Cisterna – Valmontone non sia più considerata prioritaria e ad utilizzare tutti gli strumenti a disposizione al fine di garantire che non vada perso il finanziamento di  468 milioni di euro stanziati dal Cipe e di assicurare ai cittadini e alle imprese la realizzazione di un’opera determinante per lo sviluppo della provincia di Latina e di tutto il Lazio. La fase delle scelte e della discussione è terminata da tempo. Il progetto della Roma – Latina e della Cisterna Valmontone ha superato ostacoli politici, tecnici, ambientali. Il tracciato è stato revisionato, ha recepito le osservazioni ed è diventato definitivo. L’opera ha ottenuto il via libera dell’Anac, l’Autorità Anticorruzione, che sostanzialmente ha affermato che ammette che sia sul tema dei tempi lunghi che su quello del coinvolgimento delle Pmi la società mista Anas-Regione non ha violato il Codice dei Contratti. Le buste dei concorrenti alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera sono state aperte. In corsa ci sono due giganti. Da una parte la cordata italiana, guidata da Salini Impregilo, con Astaldi, Pizzarotti e Ghella. Dall’altra parte il Consorzio stabile Sis (società consortile per azioni), consolidata alleanza italo-spagnola nata su spinta del colosso iberico Sacyr y Vallermoso. Questo significa che il tempo dei ripensamenti, dei cambiamenti è passato. Questo è il momento di andare avanti, di arrivare al più presto all’aggiudicazione della gara e all’apertura dei cantieri. Le polemiche non servono a nulla. Non sono utili alle imprese che da trenta anni aspettano che ci sia un collegamento tra la provincia di Latina e l’autostrada del Sole, che ci sia un collegamento rapido e sicuro con il resto dell’Italia e dell’Europa. Non sono utili ai cittadini che sono costretti a percorrere la terza strada più pericolosa d’Europa dove ogni chilometro verso la Capitale è un vero e proprio atto di fede. Oggi il nostro compito è garantire che l’opera possa essere realizzata all’insegna della trasparenza e del rispetto dei tempi previsti. Un rinvio, un qualsiasi altro ostacolo comporterebbe solo nuovi costi che graverebbero sulle spalle delle comunità che rappresentiamo. Questo è il momento di mettere da parte le questioni politiche ed elettorali e, facendo leva sulla condivisione bipartisan che la Roma – Latina e la bretella Cisterna – Valmontone hanno ottenuto, mettere nero su bianco quelle che al momento sono solo parole. Confidiamo nel presidente Zingaretti, che si è attivato sin dal primo momento per ottenere rassicurazioni dal ministro, affinchè riesca ad essere consequenziale nel rispetto delle reali esigenze del tessuto produttivo della provincia di Latina e del Lazio, in un’ottica di crescita concreta che non può subire alcun ripensamento.
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