Sanità, Caporossi e Zingaretti hanno scritto l’ennesimo atto di distruzione delle eccellenze in provincia di Latina

Procede spedito il progetto di distruzione delle eccellenze sanitarie della provincia di Latina ad opera del direttore generale della Asl di Latina Caporossi nel silenzio assenso di Zingaretti. Con la deliberazione del 25 settembre 2015, a firma del direttore generale Michele Caporossi, è stato adottato il piano di attuazione del nuovo Atto aziendale della Asl di Latina. In sostanza, al di là delle belle premesse, si procede alla riorganizzazione, declassamento e soppressione di interi reparti e dipartimenti degli ospedali della nostra provincia. Con un paio di righe per settore si sancisce la disattivazione immediata di alcune unità operative. Per fare alcuni esempi,  la Uoc (Unità operativa complessa) di Ginecologia e ostetricia del PO Centro dal 30/09/2015 è riorganizzata in Uosd (unità operativa semplice a valenza dipartimentale) di Fondi, per la Uoc (Unità operativa complessa) ortopedia del PO Centro dal 30/09/2015, in attesa dell’attivazione della Uosd traumatologia e ortopedia di Terracina, le attività e risorse confluiscono nella Uos ortopedia e traumatologia Dea di I livello, la Uoc di Diagnostica immagini avanzata e radiologia interventistica è disattivata dal 31/12/2016, la Uoc Pronto soccorso – Obi PO Centro dal 30/09/2015 viene riorganizzata nella Uosd (unità operativa semplice a valenza dipartimentale) di Fondi – Terracina, che la Uosd Anestesia del PO Centro non è attiva. Per l’attivazione di altre unità operative si rimanda ad un laconico “previo espletamento procedura di conferimento incarico”. Cioè al mese del poi e all’anno del mai. E tutto questo mentre risuonano ancora forti le rassicurazioni di Caporossi e Cordoni che dicono che si tratta di passaggi obbligati ma che è “tutto apposto”. Solo quindici giorni fa proprio il direttore sanitario della Asl di Latina aveva, infatti, dichiarato con orgoglio che all’ospedale di Fondi sarebbero arrivati “tre cardiologi, tre radiologi, due pediatri, la conseguente attivazione h24 del Laboratorio che supporta l’attività di Ostetricia e la messa in funzione della terza sala operatoria destinata al day surgery” erano ormai un obiettivo raggiunto. Peccato che poi ci si debba trovare di fronte a questi atti che spacchettano l’offerta sanitaria e declassano le eccellenze. Fermo restando che per le figure professionali si spendono per mesi sempre le stesse assunzioni come se fossero nuove. Per non parlare del fatto che per la Uosd di Andrologia e fisiopatologia si parla, a partire dal 30/09/2015, di far confluire le attività e le risorse alla Uoc di Ostetricia e Ginecologia del Dea di II livello. Probabilmente si riferiscono a qualche ospedale fuori provincia, visto che al Santa Maria Goretti di Latina il Dea di II livello è rimasto una pura utopia. Caporossi è riuscito in poche pagine a distruggere le eccellenze sanitarie nella provincia di Latina, a rendere gli ospedali del sud del territorio l’ombra di se stessi, a togliere ai cittadini ogni speranza di ottenere cure all’altezza delle loro esigenze. Un anno fa, abbiamo intrapreso una battaglia contro le scellerate decisioni contenute nell’atto aziendale, e dopo le promesse di revisione dell’atto aziendale avanzate da Zingaretti e Caporossi, avevamo assicurato che avremmo vigilato su ogni passaggio. Siamo stati tacciati di essere negativi, profeti in Patria, ma oggi gli atti, e non le promesse o gli slogan, ci danno purtroppo ragione. Caporossi e Zingaretti procedono come se nulla fosse in una gestione al ribasso della sanità nella provincia di Latina. Spacchettano servizi come se fossero caramelle. Non danno risposte ai cittadini sempre più demotivati ed esasperati per questa voragine che si sta ampliando nell’assistenza sanitaria. I medici hanno alzato le mani di fronte a questa situazione e uno ad uno stanno prendendo il primo treno per abbandonare gli ospedali di Latina. Se fosse questione numerica potremmo  dire che Zingaretti e Caporossi hanno inanellato un risultato dietro l’altro, peccato che sia in negativo e solo a discapito dei cittadini e dei loro diritti. Non ci fermiamo, non accettiamo queste scelte che radono al suolo il sistema sanitario nella provincia di Latina. La buona politica dovrebbe costruire, programmare, decidere per il bene dei cittadini. Zingaretti e Caporossi stanno facendo esattamente il contrario distruggendo e affossando con matematica precisione le nostre eccellenze.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *