Sanità: inaccettabile tour della speranza a cui è stato sottoposto 18enne di Roma. Zingaretti faccia chiarezza sull’accaduto

Nove ore di attesa in ambulanza. Un tour che è passato per il diniego del Policlinico Umberto I e del Gemelli per mancanza di posti letto disponibili. Poi l’arrivo all’ospedale San Filippo Neri dove finalmente il giovane ha ricevuto le prestazioni del caso. Quanto riportato in una denuncia dell’associazione di cittadini Codici è non solo gravissimo ma inaccettabile. Per fortuna stando a quanto appreso il giovane, rimasto vittima di un incidente stradale, è stato dimesso e l’epilogo sembrerebbe a lieto fine. Ma la domanda che non dobbiamo solo porci, ma a cui siamo tenuti a dare risposte rapide e tempestive, è cosa sarebbe accaduto qualora le condizioni del giovane fossero state più gravi o si fossero complicate nel corso di questo viaggio della speranza tra un presidio ospedaliero e l’altro. Il presidente Zingaretti e l’assessore D’Amato facciano immediata chiarezza sull’accaduto chiedendo una relazione dettagliata agli ospedali interessati, all’Ares 118. E una volta accertati i fatti, verificato l’accaduto, si prendano misure adeguate per porre fine a vicende come questa che non fanno onore alla nostra sanità, ai tantissimi professionisti che ogni giorno investono impegno e dedizione per colmare i tanti gap ancora esistenti in questo settore, e soprattutto non fanno che creare disorientamento e legittima preoccupazione nei nostri cittadini.

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