Sanità: interventi cancellati e rianimazione bloccata al Goretti ma Zingaretti resta immobile

Il presidente Zingaretti continua a dedicarsi alle inaugurazioni. Il centrosinistra si limita a lodare il proprio capo. Il direttore generale della Asl di Latina è impegnato a barricarsi dietro un muro di parole, non ultime quelle per giustificare il buco di oltre 30 milioni di euro nel bilancio dell’azienda sanitaria, che non corrispondono ai fatti. E, intanto, l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina è paralizzato. Oggi sono stati cancellati tutti gli interventi chirurgici programmati. La rianimazione è bloccata nonostante i quattro letti aggiuntivi. E la sala operatoria sta fungendo da “ricovero” di fortuna per i pazienti intubati in attesa di essere trasferiti in reparto. Di fronte a questa situazione si può solo pregare che non arrivino altre emergenze. Una situazione su cui non esistono commenti adeguati ma solo responsabilità. Le stesse a cui Zingaretti e Caporossi con una costanza che ha dell’incredibile continuano a sottrarsi. La rivoluzione della sanità nella provincia di Latina era una promessa e si è rivelata una bugia. Gli ospedali sono stritolati dal blocco del turnover e dalla cronica mancanza di posti letto per un’utenza sovradimensionata rispetto alle reali capacità delle strutture. La carenza di personale medico e infermieristico costringe chi lavora a turni massacranti. In questo caos l’atto aziendale della Asl di Latina e il piano di riorganizzazione ospedaliera a firma di Zingaretti parlano di Dea di II livello al Goretti anche se mancano i medici, i posti letto, il pronto soccorso è in tilt e la struttura è un colabrodo. Quanto sta accadendo dimostra, come sosteniamo da tempo, che si stanno avanzando una serie di obiettivi irraggiungibili senza offrire alcuna garanzia sulle reali possibilità finanziarie che ne permettano il raggiungimento. Quanto ogni giorno accade nei nostri ospedali dimostra la manifesta incapacità di questa Regione e del direttore generale della Asl di Latina di affrontare i problemi che stanno strozzando e mettendo in pericolo la vita dei nostri cittadini. Non si può continuare a sfidare la fortuna. Non si può continuare a dire che tutto va bene. Zingaretti e Caporossi, in tandem, ci continuano a dire che l’elefante vola. Peccato che non lo abbiano ancora dimostrato. Forse i visionari non siamo noi.

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