Sanità: precari, via libera in commissione alla proposta di legge per la stabilizzazione

La commissione regionale politiche della salute e sanità questa mattina ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge unificata per la stabilizzazione dei precari delle Asl di Latina e del Lazio. In tempi brevissimi la proposta di legge sarà portata in consiglio regionale per l’esame definitivo. Non posso che essere soddisfatto perché un nuovo, fondamentale, passo avanti è stato compiuto per rimuovere qualsiasi ostacolo alla stabilizzazione di medici, infermieri e tecnici che da dieci anni lavorano senza sosta e nonostante l’incertezza sul loro futuro garantendo servizi all’altezza delle aspettative dei cittadini. Un obiettivo su cui siamo riusciti ad ottenere la massima convergenza politica ed istituzionale nell’interesse di tutto il personale che rappresenta la spina dorsale su cui i nostri ospedali e i livelli essenziali di assistenza riescono ancora a sopravvivere. Il risultato di oggi è stato raggiunto grazie a chi, come il consigliere Storace, ha sin dall’inizio sostenuto anche in qualità di cofirmatario la nostra proposta e la battaglia intrapresa perché venisse rispettato, per tutti quei precari in servizio presso le Asl di Latina e del Lazio,  il diritto alla stabilizzazione da cui rischiavano ingiustamente di essere esclusi. Un ringraziamento è dovuto anche ai consiglieri di maggioranza, ed al presidente della commissione Lena, che hanno compreso l’importanza della questione trattata e che, se non risolta, poteva mettere in ginocchio la sanità della provincia di Latina e del Lazio. Con orgoglio possiamo dire che hanno prevalso il buonsenso e il raggiungimento dell’ obiettivo, condiviso, della rimozione degli ostacoli normativi di natura regionale all’attuazione delle norme di salvaguardia introdotte dal legislatore nazionale. Si è trattato di un atto dovuto nei confronti di tutti i precari della Asl di Latina, e delle altre Asl del Lazio,  che rischiavano di essere ingiustamente esclusi dal processo di stabilizzazione previsto dal DPCM 6.3.2015 e di cui all’art 1, comma 543 della legge 208/2015.  Grazie a quest’azione congiunta un’emergenza che sembrava irrisolvibile, che avrebbe portato letteralmente alla paralisi i nostri ospedali, è stata non solo affrontata ma anche superata nei tempi brevissimi che la circostanza richiedeva. I nostri ospedali esprimono eccellenze professionali che devono essere valorizzate e messe nelle condizioni ottimali per svolgere al meglio il proprio lavoro. E’ solo grazie a questo personale che i tanti gap esistenti vengono ogni giorno colmati e i livelli essenziali di assistenza garantiti. Questa proposta di legge realizza, finalmente, tutte i presupposti perché le condizioni “ottimali” si concretizzino ad esclusivo vantaggio degli utenti che avranno assicurate prestazioni essenziali da parte di personale competente, esperto  e stabile! Il nostro primo impegno, ora, è finalizzato alla immediata calendarizzazione della proposta di legge in consiglio regionale per dare, con la sua approvazione, concretamente avvio alla stagione delle stabilizzazioni.

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