Sanità, su incarichi alla Asl di Latina ricorrerò alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica

Sulla attribuzione degli incarichi nella Asl di Latina, ricorrerò alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. Il presidente Zingaretti oggi ha, infatti, superato se stesso. Siamo passati dalle risposte evasive alle non risposte. Nel question time sull’interrogazione nella quale ho chiesto chiarezza sulla recente attribuzione delle funzioni organizzative da parte del direttore sanitario, Alfredo Cordoni, per voce dell’assessore Ciminiello ci siamo sentiti dire che è stata richiesta una relazione dettagliata alla Asl di Latina. E’ stata una sconfitta di questo consiglio regionale e di tutti i cittadini del Lazio. E allo stesso tempo una chiara ammissione di incompetenza da parte della Regione che non sa quello che accade nelle aziende sanitarie locali. Nella interrogazione avevo chiesto, e senza possibilità di interpretazione, se la Regione Lazio fosse a conoscenza delle procedure adottate per l’assegnazione delle funzioni gestionali – organizzative interne alla Asl di Latina e se tali procedure rispondano ai dettami della Regione Lazio, su quale presupposto giuridico ed amministrativo tale provvedimento è stato emanato; se l’ordine di servizio ha ottenuto l’avallo del direttore generale della Asl di Latina e con quale atto amministrativo; se prima di procedere la Asl di Latina si era assicurata, tramite avvisi interni e pubblici, che all’interno dell’azienda non fossero presenti professionalità con i medesimi requisiti e titoli necessari a ricoprire le posizioni richieste; quali misure immediate intende assumere per garantire il rispetto dei criteri di equità e trasparenza nell’assegnazione degli stessi e come e in che misura tali ruoli potrebbero incidere sui costi a bilancio e sul buon andamento della Asl di Latina. Si tratta di quattro incarichi (uno per il presidio ospedaliero Nord, uno per il presidio ospedaliero Sud, uno per il presidio ospedaliero Centro, Ospedale di Terracina ed uno per il presidio ospedaliero Centro, per l’ospedale di Fondi) assegnati senza che siano stati emanati avvisi pubblici, né avvisi interni, così come previsto dal vigente atto aziendale della Asl di Latina prevaricando il rispetto dei criteri di equità e trasparenza, cui l’azienda sanitaria si deve attenere, con la conseguente attuazione di una mera scelta discrezionale. Sono sconcertato da questa non risposta. Stiamo parlando della salute e della vita della persone su cui posticipare non è consentito. Abbiamo contestato il metodo di incarichi assegnati ad personam superando l’evidenza pubblica. Nella Asl di Latina è diventato metodo aiutare gli amici, e gli amici degli amici. Lo dimostra il fatto che in spregio a qualsiasi norma, e all’atto aziendale vigente, stanno sostituendo il direttore sanitario del Santa Maria Goretti di Latina con un altro medico. Quale è il presupposto giuridico, quale è l’atto aziendale che lo consente? E’ inqualificabile quanto sta accadendo e che il presidente Zingaretti, e tutta la Regione, non valutino neanche il danno economico che queste scelte produrranno.

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