Sanità, una battaglia per i diritti contro l’inerzia di Zingaretti

L’inerzia del presidente della Regione Lazio e le mancate risposte del direttore della Asl di Latina, Caporossi stanno cancellando in modo definitivo la sanità nella nostra provincia. I cittadini sono abbandonati a se stessi. Costretti a subire inaccettabili ritardi e inefficienze nei servizi. Da mesi chiediamo che tutto questo sia cambiato. Chiediamo che il grido di dolore dei cittadini sia ascoltato. Che le risposte siano date subiti in termini di servizi di qualità rapidi ed efficaci. Il risultato è che nei giorni scorsi ho ricevuto sulla mia pagina Facebook un messaggio sullo stato della sanità del Lazio e nella provincia di Latina. Per rispetto della privacy, non rivelo il nome di chi mi ha contattato. L’importante è quello che ha scritto perché racchiude un pensiero che ci accomuna in tanti: “Da 20 giorni sono stato operato. Mi permetto di disturbarla perchè stamattina ho provato a prenotare delle visite mediche tramite il call center del Cup, per i miei nonni ultraottantenni con 500 euro di pensione ciascuno, e l’operatore mi ha risposto che le liste sono chiuse. Stessa risposta ho avuto presso gli sportelli degli Ospedali di Fondi e Terracina; ora vorrei far capire a Renzi e Zingaretti, come possono delle persone anziane con un reddito molto basso che va speso più per medicine che per altro, a dover pagare anche privatamente le visite mediche”. È ora di dire basta alla sanità dei tagli di Zingaretti. Per questo, con ancora più convinzione dopo questo messaggio, ho deciso di intensificare la campagna di informazione e di sensibilizzazione contro i danni che sta apportando la politica di Zingaretti ai servizi sanitari del nostro territorio. Una campagna aperta ai cittadini, fatta di ascolto e di una battaglia che non ho intenzione, al fianco della comunità che rappresento, di perdere.

Facciamo sentire la nostra voce!
‪#‎LaSanitàCheVogliamo‬

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