Sanità, Zingaretti e Caporossi devono salvare il poliambulatorio di Borgo Sabotino

Il poliambulatorio di Borgo Sabotino non si tocca perché rappresenta un servizio primario per i cittadini. Per questa ragione, facendo seguito alle segnalazioni effettuate nei mesi scorsi, oggi ho inviato una nota al direttore generale della Asl di Latina, Michele Caporossi, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e al direttore della direzione salute e integrazione socio sanitaria della Regione Lazio, Flori Degrassi, per chiedere un intervento urgente e risolutivo e garantire la permanenza e le prestazioni offerte dal poliambulatorio Asl di Borgo Sabotino a Latina. La struttura sanitaria si è sempre distinta per la qualità delle prestazioni fornite sia ai residenti che ai turisti che nella stagione estiva affollano la zona. Per questo motivo credo si debba salvaguardare ad ogni costo l’operatività di un poliambulatorio che, in un momento difficile come questo, sta subendo un’ingiustificata diminuzione nell’offerta dei servizi. Purtroppo, nonostante le rassicurazioni ricevute sulla transitorietà della decisione assunta in merito alla riduzione dell’operatività del poliambulatorio di Borgo Sabotino, oggi siamo costretti a constatare che il disagio e il disservizio continuano. Dopo quasi un anno, infatti, la decisione della Asl di ridurre i servizi offerti dal poliambulatorio di Borgo Sabotino, consentendo l’accesso alla struttura esclusivamente a persone esenti dal pagamento del ticket a seguito dell’entrata a regime del sistema di registrazione regionale, il cosiddetto Recup, sta penalizzando gravemente la comunità di Latina. Tale decisione sta incidendo negativamente sul piano dell’efficienza e della qualità dei servizi offerti dalla Asl nel Comune capoluogo venendo meno al principio di sussidiarietà e soprattutto non rispondendo alla esigenza di una distribuzione capillare delle prestazioni sul territorio per tutelare soprattutto le fasce più deboli della nostra società, disabili ed anziani, che proprio nel centro di Borgo Sabotino hanno trovato un punto di riferimento fondamentale. Mi auguro che il direttore generale della Asl di Latina, Caporossi, e lo stesso presidente della Regione Lazio, Zingaretti, intervengano immediatamente per mantenere un servizio importante per i cittadini e per non intaccare ulteriormente la già precaria assistenza sanitaria territoriale.

 

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