Screening potenziati, presto test più veloci. Fondi di solidarietà per fronteggiare la crisi post-Coronavirus

Nel corso della videoconferenza dei capigruppo del Consiglio regionale, svoltasi ieri alla presenza del vicepresidente Daniele Leodori e degli assessori Alessandra Sartore e Paolo Orneli, abbiamo spiegato le ragioni del documento presentato dai capigruppo del centrodestra, non essendoci state risposte adeguate alla nostre richieste in merito a: 1) la capacità di eseguire diagnosi più veloci ed efficaci per individuare i soggetti positivi; 2) il potenziamento e la corretta distribuzione degli strumenti di protezione individuale sul piano territoriale.
Il vicepresidente Leodori relativamente al primo punto ha comunicato che saranno eseguiti subito i test ‘sierologici’ più rapidi nei confronti degli operatori sanitari delle strutture ospedaliere considerati più a rischio.
In attesa della validazione scientifica dello Spallanzani (già nelle prossime 24-48 ore), che estenderà questi test a tutti gli operatori sanitari, ai possibili contagiati, ai loro familiari e ai contatti avuti. L’obiettivo in particolare sarà scovare gli asintomatici che sono una formidabile fonte di contagio, trovando e isolando i trasmissori ‘inconsapevoli’.  
Sul secondo punto sempre il vicepresidente Leodori si è impegnato a far rispettare la corretta consegna dei dispositivi presso le varie Asl, nonchè nei singoli presidi ospedalieri e nelle varie strutture sanitarie.
Nel mio intervento ho richiamato la necessità della presenza dell’assessore D’Amato alle nostre riunioni. Intendo capire e comprendere i motivi della ‘rimodulazione’ dei servizi in corso sul territorio, con particolare riferimento all’area di Latina, dove interi ospedali pubblici vengono di fatto ‘svuotati’ e discipline intere passano nelle strutture private convenzionate, a scapito degli utenti e degli stessi sanitari.
Passando agli aspetti economici dall’assessore Paolo Orneli abbiamo avuto garanzie su primi interventi di sostegno a favore delle imprese laziali, attraverso lo stanziamento di 400 milioni di euro formalizzato con l’approvazione di tre delibere di giunta regionale. 
Alla luce del pesante impatto della pandemia sull’economia locale ho fatto presente all’assessore Alessandra Sartore che quel bilancio approvato lo scorso dicembre deve essere rivisto interamente. Occorre procedere con variazioni i bilancio forti e significative per istituire fondi di solidarietà che si baseranno su tre assi specifici: famiglie, imprese e Comuni. 
E’ stata infine inoltrata all’amministrazione regionale la richiesta di valutare la possibilità (con eventuale istanza da presentare al governo) di far slittare gli impegni di spesa con la Cassa Depositi e Prestiti, creando le condizioni per un congelamento delle scadenze per un anno. In questo modo ad esempio, le amministrazioni locali potranno impiegare maggiori risorse per predisporre interventi urgenti e ridare ossigeno ai territori

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