SIMEONE: “Patto unitario per il Consorzio di bonifica dell’Agro Pontino”

Il consigliere regionale del Pdl interviene a sostegno di una azione congiunta del territorio per rendere la normativa in materia di gestione snella ed efficiente

Il Consorzio di Bonifica è difesa del territorio, equilibrio ambientale, servizio alle agricoltura e detiene la “cultura idrica” della provincia pontina. Valorizzare, sostenere, integrare per migliorare il nostro territorio. Questo è il compito che come Regione Lazio dobbiamo svolgere per dare risposte a realtà come, appunto, il Consorzio di bonifica dell’Agro Pontino che svolgono un ruolo determinante per la gestione idrica da oltre un secolo, erede delle vari tentativi di gestione del nostro territorio. Con questo obiettivo e per rendere meno complesso il quadro normativo relativo alla gestione del territorio, ho incontrato, con il consigliere provinciale Renzo Scalco e il consigliere comunale Fausto Furlanetto, il presidente del Consorzio, Carlo Crocetti e il direttore generale Michele Meloni. In questi anni il Consorzio, nonostante le difficoltà incontrate, anche a causa dei ritardi dei pagamenti dovuti da parte della Regione Lazio, ha svolto un lavoro essenziale ed ha mantenuto un equilibrio idrogeologico che resta non una opera fatta una volta per sempre, ma una macchina da gestire ogni giorno. La stessa convenzione stipulata tra il Consorzio dell’Agro Pontino, la Provincia di Latina ed alcuni Enti tra cui Acqualatina rappresenta un modello da applicare a favore del benessere della comunità che rappresentiamo e la garanzia per il mantenimento della sicurezza ambientale. Davanti a problemi concreti i singoli attori dall’Ato, dal Consorzio passando per gli Enti pubblici hanno ragionato non in termini di esclusiva, ma di servizio da rendere ai cittadini. Il risultato è stato la difesa di un servizio essenziale per la comunità. Questo è il modello. Oggi però si deve andare oltre rendendo la normativa in materia chiara e gestibile. Una normativa in grado di trovare soluzioni per gli enti strumentali, come i consorzi di bonifica, e non di aumentare i problemi. Per questo dobbiamo riunire tutti gli Enti coinvolti intorno allo stesso tavolo per mettere a punto una strategia ed un piano di intervento unitario e mirato di cui mi farò portavoce e sostenitore in Regione. Il nostro obiettivo deve infatti essere la coesione e la condivisione per superare gli ostacoli e migliorare la qualità della vita del nostro territorio.
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