SIMEONE: «Zingaretti deve sbloccare le graduatorie per i fondi destinati a scuola, sviluppo locale e impianti sportivi»

Il consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone, ha presentato tre interrogazioni urgenti per i finanziamenti fondamentali per lo sviluppo del territorio

Scuole, sviluppo locale e impianti sportivi. Sono questi i tre settori oggetto di altrettante interrogazioni urgenti presentate dal consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone.

Per ciascuno dei settori la Regione Lazio aveva emanato dei bandi su cui i Comuni, partecipando, avevano investito in termini di speranza e di sviluppo per i territori che rappresentano. Circa 100 milioni di euro per accedere ai quali erano quindi indispensabili requisiti precisi e un iter burocratico purtroppo non semplice. Risorse che, per essere erogate, presuppongono l’accesso a una graduatoria molto rigida. Per questi motivi l’assenza di spiegazioni in merito alla mancata erogazione di fondi, per i progetti ammessi, risulta essere inaccettabile soprattutto visto che oggi la Giunta Zingaretti è operativa al 100% e non ha scuse per la mancata operatività.

«Si tratta di settori traino – dichiara Simeone – per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo del territorio. La Regione in questi anni ha previsto interventi a cui purtroppo non è stato dato seguito. Ci sono somme stanziate ma mai erogate. E’ nostro compito capire le ragioni e procedere rapidamente alla soluzione di eventuali problemi per dare risposte immediate al territorio che rappresentiamo. Per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici sono stati  impegnati, sull’esercizio finanziario 2011, oltre 41 milioni di euro che ad oggi sono rimasti sulla carta. Il tutto a fronte di una situazione di emergenza che vede la maggior parte delle scuole del Lazio in condizioni drammatiche che mettono a rischio la salute e l’incolumità degli studenti e del personale. La giunta deve relazionare subito sullo stato dell’arte di questo finanziamento e dare ragione della mancata approvazione del piano straordinario degli interventi e messa in sicurezza degli edifici scolastici dei Comuni del Lazio. Purtroppo l’iter, compreso il parere della commissione di riferimento mai rilasciato, è bloccato anche per quanto riguarda il programma straordinario dei lavori pubblici per cui, facendo leva sull’assestamento di bilancio 2011, sono stati stanziati 35 milioni di euro. Lo sblocco di queste risorse si tradurrebbe in una boccata di ossigeno per gli Enti locali e per le imprese che operano sul territorio. Eppure nessuna iniziativa è stata ad oggi intrapresa per accelerare l’approvazione del programma straordinario dei lavori pubblici e assegnare in tempi brevi i finanziamenti a favore dei Comuni per la realizzazione dei progetti in graduatoria. Al palo anche le risorse (20 milioni di euro) per i progetti ammessi alla graduatoria per l’ammodernamento o la realizzazione di impianti sportivi che impediscono ad un settore chiave per la nostra società ed i nostri giovani di crescere. Dobbiamo essere in grado di passare ai fatti. Investire nella scuola è un dovere per dare speranza ai giovani e alle loro famiglie. Il nostro obiettivo deve essere dare dignità alla scuola perché significa dare dignità al Lazio. Allo stesso modo dobbiamo incentivare le nostre imprese e sostenere lo sport, palestra di vita per i nostri figli».

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