Studenti in pericolo, Zingaretti metta in sicurezza la 148 Pontina all’altezza dell’Istituto agrario di Latina

La noncuranza che contraddistingue l’operato del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha dell’allucinante. Lo dimostra quanto sta accadendo ai ragazzi che frequentano l’Istituto agrario San Benedetto di Latina che sono costretti a far fronte a numerosi disagi e ai tantissimi pericoli connessi alla fermata degli autobus sulla Pontina. Stiamo parlando di centinaia di ragazzi che sono costretti a scendere dal bus, o ad attenderlo al termine delle lezioni, sul ciglio della strada considerata tra le più pericolose d’Europa. Gli autobus, infatti, non hanno a disposizione uno spazio dove accostarsi. Sulla laterale alla 148 Pontina non è stata creata una piazzola riservata. Non esistono posti coperti in cui i ragazzi possano ripararsi quando piove. La strada ha una visibilità ridotta perché a ridosso dell’uscita sono parcheggiate le auto anche su entrambi i lati riducendo notevolmente la visibilità e la carreggiata. E il presidente Zingaretti di fronte a questa situazione cosa fa? Nulla. Come al solito ha lasciato cadere nel silenzio gli appelli, mossi dai genitori e dagli autisti di Atral e Cotral, che da anni chiedono che vengano aumentati i bus utilizzati per questo servizio e che la strada venga messa in sicurezza con la predisposizione di aree adeguate alla sosta dei mezzi e degli studenti. Oggi a verificare la situazione sono arrivate anche le telecamere di La7 che si sono recate alla stazione delle autolinee di Latina per constatare cosa accade tra le otto e le otto e trenta. Orario nel quale quattro navette accolgono gli studenti provenienti da Latina e dai comuni vicini per trasportarli all’Istituto agrario San Benedetto sulla Pontina. Ancora una volta la mancanza di interventi, i tagli ai servizi fondamentali, hanno portato il Lazio e Latina sulla cronaca nazionale. Mentre attendiamo la dichiarazione patinata del presidente Zingaretti ci auguriamo che prima di accendere le luci della ribalta mediatica accolga le istanze di genitori e studenti e decida con un atto concreto di mettere in sicurezza l’accesso all’Istituto Agrario garantendo ai ragazzi la sicurezza di cui hanno diritto.

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