Su Roma – Latina rimpallo di responsabilità tra Governo e Zingaretti pesa solo su imprese e cittadini. Pronta interrogazione urgente

Sulla realizzazione della Roma – Latina, stiamo assistendo ad un rimpallo di responsabilità tra Governo e Regione Lazio a danno delle imprese e dei cittadini. Un teatrino, che ha quale palcoscenico primario l’irresponsabilità politica ed amministrativa del centrosinistra, che continua ad ampliare il gap economico tra il Lazio e il resto dell’Italia e dell’Europa. Un gioco al massacro che non ci interessa. Come non interessa ai cittadini e alle imprese che da oltre trenta anni attendono una “via” per lo sviluppo. Non interessa alla provincia di Latina che a suon di annunci sta morendo di isolamento. Non interessa ai cittadini che continuano, ogni giorno, a confrontarsi con una strada come la Pontina dove il numero di incidenti ormai è superiore a quello dei chilometri necessari a raggiungere Roma. Realizzare la Roma – Latina non significa solo dotare il sistema infrastrutturale del Lazio, della provincia di Latina e dell’Italia, di un’opera indispensabile ma significa sbloccare il futuro di migliaia di imprese penalizzate dall’incapacità politica di agire e fare delle scelte. Lo dimostra il fatto che circa un mese fa, e in contemporanea, il ministro Delrio abbia detto che la competenza è della Regione e che il Governo ha fatto quanto in suo potere, mentre l’assessore Refrigeri che si diceva in attesa della decisione del Governo sulla realizzazione dell’opera e Zingaretti, a chiosa, che confermava che la procedura amministrativa sta andando avanti. Notizie contrastanti e lacunose che non producono nulla. Con questo atteggiamento irresponsabile Renzi e Zingaretti stanno condannando il Lazio e la provincia di Latina a morire di potenzialità mancate e di collegamenti inesistenti. E’ arrivato il momento di dire basta. Per queste ragioni ho predisposto  una interrogazione urgente a risposta immediata in aula che punta a fare chiarezza una volte per tutte sulla realizzazione dell’opera. E mi auguro che, almeno in questo caso, Zingaretti non si nasconda e venga in consiglio regionale per informarci, una volta per tutte, sull’effettivo stato di avanzamento delle procedure e metta in chiaro in modo definitivo con il suo leader Renzi cosa intendono fare. Perché di questo passo l’unico scenario concreto che si profila all’orizzonte, sotto l’egida della Roma – Latina, è la perdita delle somme destinate dal Cipe alla realizzazione dell’opera e alla messa in cantiere dell’unica vera misura di politica economica capace di generare un circolo virtuoso fatto di sviluppo, di competitività e di occupazione.

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