Ue: regole, riforme e sviluppo, con Tajani l’Italia avrà un ruolo da protagonista in Europa

L’Italia non ha bisogno di favori ma di rispetto. Lo stesso rispetto che deve, e può, essere conquistato dal nostro Paese attraverso il rigore sulle regole, le riforme e lo sviluppo. Questi i principi di un rilancio dell’Italia in Europa emersi nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Queste le basi, e il principio dell’azione a cui da sempre Forza Italia e il PPE hanno teso, su cui il nuovo Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, apre ad una svolta concreta che possa garantire all’Italia di conquistare un ruolo da protagonista in Europa accedendo ad un futuro di crescita. Le barriere come ha ben detto Tajani non servono. Oggi la risposta a criticità ed emergenze esistenti passa per il dialogo e il confronto che sappiano portare sul tavolo soluzioni rapide e praticabili nel pieno rispetto delle regole. Passa per un’analisi di quella che è la realtà esistente e non per vane promesse di miracolose rivoluzioni che non si sono mai attuate. Oggi l’obiettivo condiviso deve essere quello di rinforzare il sistema Italia in Europa anche perché, come ha ben sottolineato Tajani, è l’Europa ad aver bisogno di più Italia. Un nuovo percorso è iniziato all’insegna di quel pragmatismo di cui Forza Italia e il PPE sono il simbolo. E sono certo che con il Presidente Tajani nel nostro Paese crescita, lotta al terrorismo, sburocratizzazione non saranno più solo intenti ma obiettivi realizzati. Il nostro Paese, i nostri cittadini hanno bisogno di certezze e solo con collaborazione e idee potranno essere raggiunte. Questo è lo spirito che come Forza Italia porteremo avanti, sotto la guida del Presidente Berlusconi, anche in vista delle prossime elezioni politiche per dare all’Italia una guida equilibrata, sicura e concretamente riformista.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *