Vigili del Fuoco di Castelforte: dopo la parata Zingaretti onori l’impegno e paghi l’impresa che ha svolto i lavori quasi due anni fa

Il presidente Zingaretti non delude mai. Evento che vai presidente della Regione Lazio che trovi. E la stessa puntualità non è mancata per l’inaugurazione del distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Castelforte del 18 settembre. Un risultato frutto della collaborazione istituzionale a tutti i livelli e che non può che renderci tutti pienamente soddisfatti nell’interesse esclusivo delle comunità che siamo chiamati a rappresentare. Un evento importantissimo perché ha sancito il compimento di un fondamentale passo avanti sul piano della sicurezza e dei servizi per i cittadini. Tuttavia la stessa solerzia e la medesima puntualità il presidente della Regione non riesce ad applicarla nell’adempiere ai suoi compiti. Zingaretti, infatti, ha omesso di dire che la ditta che ha svolto i lavori di massima urgenza per la messa in sicurezza del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castelforte ad oggi, e dopo due anni quasi dalla chiusura dei lavori, non è stata ancora pagata dalla Regione. Questo significa che i termini di pagamento, nonostante tutte le procedure burocratiche siano state completate, compresa l’emissione della fattura e relativa determina di pagamento, non sono stati rispettati e che oggi l’impresa, stando anche le difficoltà implicite della gravissima crisi economica in atto, si trova in uno stato di precarietà a causa di questa inadempienza. “Metterci la faccia”, per utilizzare una frase a Zingaretti tanto cara, non significa partecipare a manifestazioni, eventi ed inaugurazioni solo per mettersi qualche medaglia in più sul petto. Al contrario, significa essere capaci di dare risposte ai cittadini e alle imprese. E il presidente della Regione Lazio il 18 settembre 2015 non ha fatto niente di tutto questo. Ha scelto di non essere presente in consiglio regionale per dire ai lavoratori del Cup cosa intende fare per salvaguardare i posti di lavori degli operatori che sono a rischio e, contestualmente, ha preferito, a Castelforte, evitare di dire che i lavori di somma urgenza realizzati non sono ancora stati liquidati avendo il coraggio di non nascondersi e di spiegarne le ragioni. Questo è quello che dovrebbe fare un buon presidente della Regione, questo è quello che con forza torniamo a chiedere: risposte. Le stesse che non si degna di dare alle nostre note o interrogazioni nelle quali, certo non per puro piacere di scrivere, inviamo per cercare di conoscere quelle risposte di cui, purtroppo, cittadini ed imprese sono privati. Oggi siamo tornati a scrivere l’ennesima nota a Zingaretti per chiedere quali siano le motivazioni che giustificano il ritardo nell’effettuare i pagamenti alla ditta che ha svolto i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castelforte e quale sia la data presunta dell’accreditamento degli stessi. E lo abbiamo fatto nel dubbio, e nella relativa preoccupazione, che non si tratti di un caso isolato ma che sia solo l’ennesimo tassello negativo di cui questa amministrazione regionale continua a farsi garante. Una Regione efficiente e trasparente è una Regione che lavora per ridurre i disagi e non per aumentarli. Ma questo forse è un modo di fare politica e di amministrare che non rientra nelle corde del centrosinistra. Ovviamente confidiamo in una risposta anche perché se chiedere è lecito rispondere è cortesia e quando si amministra è dovere.

Per leggere la nota integrale inviata al presidente Zingaretti clicca qui: notaVVFFCastelfortesettembre2015

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